Incontro con il fumettista Gud
20 Maggio 2014Un viaggio nel fare fumetto – e più in generale nel cuore delle storie – che, attraverso lo sguardo esperto dell’autore, accompagna in questo affascinante mondo sia chi vuole apprendere le basi della tecnica sia gli appassionati dell’arte sequenziale.
“Tutti possono fare fumetti non è solo un titolo, ma un invito da cogliere al volo. Non solo lo studente di fumetto e illustrazione o l’aspirante autore dai 10 ai 99 anni, ma anche il lettore che le strisce dei Peanuts, o gli albi di Superman o di Tex li ha sempre e solo sfogliati, senza soffermarcisi sopra, immergendosi in questo libro si sentirà accolto nella comunità dei fumetti e ne uscirà con la voglia di leggerne sempre di più.” (da GG Il Giornale dei Giovani Lettori)
Gud – cenni biografici
Gud è il nome d’arte di Daniele Bonomo. Nasce nel 1976. È autore di storie umoristiche, vignette, strips, racconti brevi e romanzi grafici.Dal 2001 insegna fumetto, scenografia per l’animazione e storia del fumetto presso la sede romana della Scuola Internazionale di Comics. Dirige il settimanale di umorismo grafico www.segnalidifumo.it e dal 2008 è co-curatore con Sergio Badino della rivista semestrale Mono edita da Tunué. Sempre con Tunuè pubblica il saggio Will Eisner il fumetto come arte sequenziale (2005), la raccolta di storie brevi Gentes (2007), i romanzi a fumetti Heidi mon amour (2009), Gaia Blues (2011) e La notte dei giocattoli (2012, da un testo di Dacia Maraini). Nel 2013, sempre con Tunué, pubblica Tutti possono fare fumetti, una particolare opera a cavallo tra il saggio e il manuale di fumetti a fumetti. Ha recentemente collaborato con la trasmissione televisiva MasterChef, realizzando vignette in tempo reale durante le puntate della terza edizione italiana. Dal 2014 collabora inoltre con i propri fumetti con il “Giornale della Libreria”, rivista di settore che informa i professionisti del mondo editoriale.