Incontro con Gianfranco Rosi
20 Settembre 2013Gianfranco Rosi racconta un angolo del suo Paese, girando e perdendosi per oltre due anni con un mini-van sul Grande Raccordo Anulare di Roma per scoprire i mondi invisibili e i futuri che questo luogo magico cela oltre il muro del suo frastuono continuo. Dallo sfondo emergono personaggi altrimenti invisibili: un nobile piemontese decaduto e sua figlia laureanda, assegnatari di un monolocale in un moderno condominio ai bordi del Raccordo; un botanico armato di sonde sonore e pozioni chimiche in cerca del rimedio per liberare le palme della sua oasi dalle larve divoratrici; un principe dei nostri giorni, sempre con il sigaro in bocca, che fa ginnastica sul tetto del proprio castello assediato dalle palazzine della periferia informe; un barelliere in servizio sulle autoambulanze del 118 che dà soccorso e conforto giorno e notte sull’anello autostradale; un pescatore d’anguille che vive su una zattera all’ombra di un cavalcavia sul Tevere. Lontano dai luoghi canonici di Roma, il Grande Raccordo Anulare si trasforma in un collettore di storie a margine di un universo in espansione.
avete sbagliato era al multi astra e io me lo sono perso per essermi fidato..
Ci scusiamo umilmente per l’errore. Abbiamo sbagliato e il danno – oltre che suo che ha perso l’evento – è anche nostro perché una segnalazione sbagliata viene purtroppo ‘stampata nella memoria’, mentre le migliaia di notizie corrette che pubblichiamo GRATUITAMENTE su Padovando sono un fatto scontato per i lettori e per gli uffici stampa che ci tempestano di comunicati spesso con informazioni errate o incomplete (come in questo caso, dove comunque ci assumiamo la responsabilità dell’errore).
Cordialmente
Le redazione