Improvviso singolare. Un secolo di jazz
19 Ottobre 2015L’opera di Sessa affronta la storia secolare del jazz intrecciandola con quella degli Stati Uniti e del mondo, facendo trapelare il contesto geopolitico che fa da retroterra al succedersi degli stili della musica afroamericana. Inoltre, il volume è scandito da una guida all’ascolto di oltre 200 brani, che vanno dall’età dell’oro di questa musica fino alle contaminazioni dei nostri giorni. Scritto brillantemente, “Improvviso singolare” riflette anche sul rapporto tra jazz ed Europa, tra jazz e tecnologia, suggerendo un ascolto attento sia dei capolavori riconosciuti che di brani meno noti eppure cruciali per cogliere le innovazioni di una musica che è stata giudicata come il massimo contributo dato dall’America all’arte del 900. L’incontro con Claudio Sessa è promosso dal Centro d’Arte degli Studenti dell’Università in collaborazione col Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata.