Il Progetto SIMBOLIBRI – mostra di libri in simboli (in-book)
25 Febbraio 2019“Abbiamo accolto la proposta dell’Iride – afferma il Sindaco della Città di Selvazzano Dentro Enoch Soranzo – una cooperativa del territorio che si occupa di persone con disabilità intellettive e non solo, di promuovere nella nostra Biblioteca una interessante mostra sul progetto “SIMBOLIBRI” ovvero i libri in simboli. Questo progetto prevede anche dei laboratori di pre-lettura che stiamo realizzando con i bambini medi di tutte le Scuole dell’Infanzia della nostra Città. L’attività sta riscuotendo un gran successo perché coniuga la visita alla Biblioteca con l’esperienza di comprendere storie e racconti attraverso simboli che tutti i bimbi conoscono”.
“Il linguaggio utilizzato nei simbolismi – sottolinea l’Assessore alla Pubblica Istruzione e ai Servizi alla Persona Giovanna Rossi – è uno strumento di un tipo di comunicazione che sostituisce, integra, aumenta quello verbale. Tale comunicazione alternativa era utilizzata esclusivamente per l’espressione di persone con disabilità temporanee o permanenti ma si è scoperto che è utilissima per aiutare tutti i bambini nella fase di pre-lettura ed in particolare per alcune tipologie di problematiche dell’apprendimento, purtroppo sempre più frequenti tra gli alunni delle nostre Scuole. La nostra Biblioteca ancora una volta diventa un luogo dove sperimentare, incontrare e crescere anche attraverso il linguaggio simbolico presente nei SIMBOLIBRI che andranno ad arricchire il nostro patrimonio librario”.
COSA SONO I “SIMBOLIBRI”?
I “SIMBOLIBRI” sono libri illustrati il cui testo è tradotto in simboli.
I “SIMBOLIBRI” sono libri di tutti e per tutti i bambini perché aiutano a crescere, capire meglio il linguaggio, parlare, esercitare l’attenzione condivisa, potenziare la capacità di ascolto, capire come si può comunicare con altri compagni.
PERCHE’ LEGGERE I “SIMBOLIBRI”?
– Letti ad alta voce da un adulto sostengono lo sviluppo emotivo, linguistico e cognitivo.
Favoriscono lo sviluppo di competenze propedeutiche all’apprendimento della letto-scrittura.
– Permettono a bambini che non sanno ancora né leggere né scrivere di sperimentare la lettura in gruppo in autonomia, senza la necessaria presenza dell’adulto.
– Consentono a bambini di altre nazionalità di apprezzare la lettura e la narrazione di una storia, facilitando l’apprendimento della lingua italiana.
– Supportano bambini con difficoltà nell’apprendimento della letto-scrittura, nella lettura e nella comprensione di una storia.
LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA (CAA)
Il linguaggio in simboli utilizzato nei “SIMBOLIBRI” è uno strumento della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).
La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) è ogni tipo di comunicazione che sostituisce, integra, aumenta il linguaggio verbale. Si chiama Aumentativa perché comprende strategie per incrementare le modalità comunicative (vocalizzazioni, gesti, immagini..). Viene chiamata alternativa perché, appunto, è alternativa alle modalità comunicative tradizionali, avvalendosi di svariati ausili e della tecnologia avanzata.
La CAA nasce per sostenere la comunicazione e l’espressione di persone con disabilità temporanea, permanente o con bisogni comunicativi complessi attraverso l’uso di strumenti e tecniche appropriati.
Il linguaggio simbolico presente all’interno dei “SIMBOLIBRI” ne è un esempio.
Selvazzano che…libri!