Il lavoro del rito, il rito del lavoro: cercare nutrimento
12 Marzo 2015I dati ISTAT ci dicono che il tasso di occupazione, a gennaio 2015, risulta del 55,8%, con un numero di disoccupati pari a 3 milioni 221 mila per un tasso complessivo di disoccupazione del 12,6%. Il calo degli occupati si registra principalmente nelle fasce d’età 15-34 anni e 35-49 anni. Seppur in leggera controtendenza rispetto agli ultimi anni, il tema dell’occupazione e del lavoro è ancora urgente, anche nel Nord Est.
Cosa implica, a livello di identità personale e rapporti sociali, la mancanza di lavoro o l’insoddisfazione nei confronti di un lavoro che non piace? Il lavoro è infatti un elemento invasivo nelle nostre vite: se c’è, occupa tutto; se non c’è, la sua assenza determina l’esclusione sociale. Trovarne il senso allora è un elemento importante per poter recuperare uno spazio di pace per se stessi.
A tutti coloro che sono interessati ad analizzare questi aspetti è dedicato l’incontro con Padre Bonaccorso, monaco benedettino e docente di liturgia nell’Istituto padovano di Santa Giustina che da tempo si occupa dei temi intorno al rito e alla liturgia, esplorerà in questo incontro, gratuito e aperto a tutti, la relazione tra legame sociale e dono, intesa come capacità di istituire un ambito sacro nell’orizzonte lavorativo, all’interno del quale il rito diventa un elemento costruttore di senso. Il rito ha a che fare con la sospensione del meccanismo della produttività, ma non per questo annulla o critica il lavoro, anzi in questa sospensione l’essere lavoratore trova la sua dimensione di consapevolezza. Si cercherà così di aprire una strada nuova e perlustrare anche un sentiero spirituale in un contesto in cui si è alla disperata ricerca di una via d’uscita dalla crisi, che prima che economica è di senso.
L’incontro è organizzato dalla Scuola del Legame Sociale – percorso formativo del Centro Servizio Volontariato provinciale di Padova, in collaborazione con “Un attimo di pace“, una proposta voluta dal vescovo di Padova per raggiungere gli adulti della diocesi per proporre alcuni momenti di riflessione e spiritualità non convenzionale.