Il counselling del futuro
20 Maggio 2014Un’attività professionale volta al sostegno di un soggetto, che ne promuova l’atteggiamento attivo nell’ambito delle decisioni personali e delle sue relazioni con gli altri, costituisce un lavoro di counselling. Di questo si trovano testimonianze fin dall’inizio del Novecento sia in Italia che negli Stati Uniti, quando i soldati rientrati dalla guerra necessitarono di una ricollocazione professionale e furono affiancati in questo bisogno da operatori sociali. In concomitanza, negli anni Venti, iniziò a svilupparsi la psicanalisi, offrendo un notevole rinforzo a questa attività di sostegno. Le problematiche di cui si occupa tale disciplina sono di natura personale e privata, come l’assistenza sociale e psicologica o l’orientamento professionale, questione particolarmente sentita al giorno d’oggi. Sono figure come medici, psicologi, assistenti sociali ed educatori professionali a possedere competenze di counselling.
Introdurranno l’incontro Laura Nota e Anna Maria Manganelli del FISPPA – Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata dell’Università di Padova. Interverranno poi Salvatore Soresi, Lea Ferrari, Dora Capozza e Sara Santilli, dell’Università di Padova, insieme a esperti del Larios Team. In questo momento di incertezza e crisi socioeconomica è importante il contributo che il servizio di counselling può dare perchè “incoraggia” a ridimensionare i problemi e stimola le persone al cambiamento e al miglioramento.