Gli organi politici: Parlamento e Governo

6 Gennaio 2015 By Elena Bottin

Se negli ultimi anni il ricorso alla decretazione d’urgenza ha fatto parlare di una progressiva inversione delle funzioni legislative tra Governo e Parlamento, quanto un nuovo assetto delle Camere influirà sul rapporto tra i due organi? E ancora, una nuova legge elettorale con candidati “bloccati” nei listini dalle segreterie di partito come si inserisce in questo rapporto di forza? Questa inversione tra controllore, Parlamento, e controllato, Governo, è in linea con la nostra Carta Costituzionale?
Dopo gli approfondimenti affrontati nella prima edizione del 2010 dedicati al rapporto tra costituzionalismo e democrazia, del 2011 sulla persona nella Costituzione, del 2012 su cittadini e chi li rappresenta, del 2013 sul rispetto della Costituzione e dei suoi principi, del 2014 sulla Costituzione tra attuazione e riforme, al centro della sesta edizione della Scuola di Cultura costituzionale dell’Università di Padova diretta dalla costituzionalista Lorenza Carlassare, e coordinata da Marco Giampieretti, Ricercatore di Diritto costituzionale dell’Ateneo patavino, ci sarà il tema delle istituzioni politiche e istituzioni di garanzia nella Costituzione repubblicana. Attraverso lezioni magistrali tenute dai maggiori giuristi del nostro Paese, la Scuola di Cultura costituzionale intende promuovere la conoscenza della Costituzione italiana e la formazione di una consapevole cultura costituzionale tra le persone di ogni età, cittadinanza, estrazione sociale, titolo di studio, professione, appartenenza politica, culturale e religiosa. Nei tre mesi di conferenze, gratuite e aperte a tutti, che si terranno dal 30 gennaio al 10 aprile si alterneranno i maggiori esperti in materia come, tra gli altri, Gaetano Silvestri, Lorenza Carlassare e Gustavo Zagrebelsky.
Lorenza Carlassare, giurista e costituzionalista italiana, è professore emerito di Diritto costituzionale all’Università degli Studi di Padova, ed è stata la prima donna in Italia a ricoprire la cattedra di diritto costituzionale. Oltre all’attività scientifica ha rivolto il suo impegno anche nel diffondere la conoscenza della Costituzione italiana, attraverso la pubblicazione di libri, articoli e ideando il progetto della Scuola di Cultura Costituzionale.