Giuliana Musso torna a Vigonza con lo spettacolo MIO EROE

2 Dicembre 2021 By Andrea

A Giuliana Musso, nel ventennale della sua carriera, è andato il Premio della Critica
2021 assegnato dall'ANCT (Associazione Nazionale Critici di Teatro).
Ecco la motivazione: "Artista carismatica, originale, acuta, eversiva, cresciuta nel solco
della Commedia dell’arte, capace di straordinaria intensità, intelligenza, empatia. Giuliana
Musso è interprete d’eccezione ….Il suo teatro spazia tra gli argomenti, insinuandosi nelle
pieghe di fragilità dell’essere umano, dà voce alle sfaccettature, è sapientemente
popolare, conquista gli spettatori che la seguono in tour e addirittura le affidano le loro
storie, certi della forza deflagrante ed epifanica del palcoscenico. Teatrante certosina
nell’appaiare, in quanto a serietà di approccio, tutti i livelli, della ricerca, della scrittura,
della recitazione, è ragguardevole testimone del nostro tempo."

Giuliana Musso, classe 1970, vicentina d’origine e udinese d’adozione è attrice,
ricercatrice, autrice, precedentemente Premio della Critica 2005, Premio Cassino Off
2017 e Premio Hystrio 2017 per la drammaturgia, è tra le maggiori esponenti del teatro
d’indagine: un teatro che si colloca al confine con il giornalismo d’inchiesta, tra l’indagine e
la poesia, la denuncia e la comicità. I suoi testi sono stati pubblicati e tradotti in antologie,
raccolte e riviste: Senza Corpo. Voci dalla nuova scena, a cura di Debora Pietrobono,
Minimun Fax Media (2009); Donne che non seguono il copione, a cura di Milagro Martín
Clavijo, Aracne editrice (2015); Italian Literature in Translation. Vol. II Theatre, a cura di
Monica Capuani, Istituto italiano di Cultura a Londra (2017); My Hero, traduzione
di Patricia Gaborik, nella sua versione integrale è edito da Frank Hentschker, Valeria Orani
in New Plays from Italy, vol. 3 (2019). I testi integrali di Mio eroe e Dentro sono stati
pubblicati dalla rivista Hystrio.
MIO EROE (2016), monologo vincitore del Premio Cassino Off 2017. Il tema generale
è la guerra contemporanea, il soggetto è ispirato alla biografia di alcuni dei 53
militari italiani caduti in Afghanistan durante la missione ISAF (2001- 2014), la voce
è quella delle loro madri.

Le madri testimoniano con devozione la vita dei figli che non ci sono più, ne
ridisegnano il carattere, il comportamento, gli ideali. Costruiscono un altare di
memorie personali che trabocca di un naturale amore per la vita. Cercano parole e
gesti per dare un senso al loro inconsolabile lutto ma anche all’esperienza della
morte in guerra, in tempo di pace.
Nell’alveo di questi racconti intimi, a tratti lievi a tratti drammatici, prende però forza e si fa
spazio un discorso etico e politico. In Mio Eroe, la voce stigmatizzata della madre esce
dagli stereotipi, e si pone interrogativi puntuali sulla logica della guerra, sull’origine
della violenza come sistema di soluzione dei conflitti, sul mito dell’eroe e sulla
sacralità della vita umana.
Il dolore delle madri può superare la retorica militaristica che ci impedisce di ragionare
sulla guerra e affonda con la forza dei sentimenti in una più autentica ricerca di verità.
In queste testimonianze femminili il tema della pace e il tema della maternità risuonano per
quello che ancora sono: pubblicamente venerati e segretamente dileggiati. Solo alla fine
del monologo sarà forse visibile, come una filigrana in controluce, che la voce delle madri
piangenti è la voce della razionalità umana.
Al termine, 15 minuti di conversazione “ a caldo” e saranno disponibili alcune copie
dei libri di Giuliana Musso, usciti a settembre: La fabbrica dei preti / Mio eroe / Dentro.
Una storia vera, se volete nella collana Teatro di Scalpendi Editore.
Nel foyer del Teatro, le Botteghe del Borgo esporranno di volta in volta alcune creazioni e
azioni artigianali.

Informazioni : www.echidnacultura.it fb Tempopresente Echidna Istagram
Echidna_Cultura. Biglietti online www.eventbrite.it ( posto riservato)
Prenotazioni email info@echidnacultura.it , tel 371196476

MIO EROE
di e con Giuliana Musso
con la complicità di Alberto Rizzi
scene e assistenza Tiziana De Mario
musiche eseguite da Andrea Musto
direzione tecnica Claudio "Poldo" Parrino
foto Adriano Ferrara
produzione La Corte Ospitale
Vigonza PD domenica 5 dicembre 2021 ore 18,30

#TEMPOPRESENTE si occupa di spettacoli e artisti della Scena Contemporanea . Il
programma è curato da Cristina Palumbo per Echidna Associazione Culturale.
Per l’Assessore alla Cultura M. Catia Facco “ gli spettacoli proposti nella rassegna
2021/2022"#TempoPresente” tracciano un percorso che si snoda facilmente tra riflessioni
a volte tragiche, a volte ironiche, a volte divertenti, ma mai banali.Con 9 spettacoli
abbiamo esagerato proprio per restituire e restituirci in parte quello che abbiamo perso con
il periodo di restrizione pandemica.Ci auguriamo così di rispondere ai desideri molteplici
del nostro pubblico” .
La scelta degli spettacoli descrive il desiderio di portare Autori e Interpreti di
grande valore e esperienza che hanno scritto e riscritto storie importanti e
necessarie per il nostro attuale sentire. Artisti che hanno scelto di fare la loro parte
nel presente .