Gazmend Kapllani, Breve diario di frontiera

5 Settembre 2016 By Elena Bottin

L’evento rientra nel Progetto “L’infinito viaggiare. Storie, letture e racconti della società del migrare”, sostenuto dalla Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del Bando Culturalmente 2015.

[…] i migranti si dividono in due categorie: da una parte quelli che non ce la fanno e dall’altra quelli che ce la fanno, da una parte i reietti e dall’altra i salvati, da una parte gli sfortunati e dall’altra i fortunati. I migranti, infatti, pur somigliandosi tra di loro, in realtà sono molto diversi l’uno dall’altro, prorpio come qualunque altro essere umano.
Gazmend Kapllani, “Breve diario di frontiera”