Galeotto fu il Panettone

1 Dicembre 2015 By Elena Bottin

Sarà un’occasione per scoprire la Pasticceria del Carcere di Padova e assaggiare i suoi prodotti, alla presenza dei maestri artigiani e dei detenuti pasticceri.
Alle 16.30 si svolgerà la presentazione delle attività del Consorzio Giotto, con degustazione finale di panettone. La Pasticceria Giotto, con 25 artigiani e 4 maestri all’interno di un carcere di massima sicurezza, sforna uno dei più buoni panettoni d’Italia, più volte premiato. Produce inoltre colombe pasquali e altri dolci lievitati, la linea dei Dolci di Antonio dedicati al Santo di Padova, pasticceria fresca di ogni tipo e recentemente ha avviato la produzione anche di gelato e di cioccolato.
Attualmente nella casa di reclusione di Padova lavorano circa 150 detenuti. Oltre alla pasticceria sono attivi il call center e il montaggio di valige dal 2005, e poi le business key per la firma digitale e l’assemblaggio di biciclette, solo per citare le attività più rilevanti. I detenuti coinvolti in attività lavorative che poi proseguono l’inserimento anche all’esterno grazie alle misure alternative alla detenzione tornano a delinquere nella misura del 2-3 per cento, a fronte di una media nazionale che vede la recidiva attestarsi a quota 70%.