Etica e tecnica dei trapianti
17 Maggio 2013In Veneto il 16% della popolazione è colpita da malattie epatiche: il trapianto è un’efficace terapia per alcune gravi malattie che non sono curabili in altro modo. Tuttavia, in Italia, i trapianti di fegato dipendono strettamente dalle donazioni e queste ultime sono a loro volta regolate dalla legge. Infatti il trapianto si può eseguire solo quando vi è la disponibilità di un organo da un donatore deceduto e che, ovviamente, sia compatibile con le caratteristiche del ricevente. Una commissione medica presente in ogni ospedale deve dichiarare la morte cerebrale irreversibile prima di proporre il prelievo dell’organo. Quindi oltre che agli aspetti clinici e tecnici, sono sicuramente rilevanti quelli etici.
Davide D’Amico, il relatore dell’incontro, ha frequentato numerosi centri Nord-Americani ed europei di perfezionamento chirurgico come Boston. Oltre ad aver ricporto incarichi di grande prestigio ha all’attivo più di 500 pubblicazioni scientifiche. Ha diretto il Dipartimento Trapianti d’Organo di Padova. Per l’attività svolta nel campo della trapiantologia epatica ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. È stato il responsabile del Centro Trapianti di fegato.
La lezione fa parte del ciclo seminari della Schola del Bo.