Il campione del rugby mondiale   
David Campese a Padova

David Campese a Padova


David Campese, stella del rugby mondiale, è stato il protagonista della conferenza stampa di venerdì 10 novembre dove è intervenuto l’assessore allo Sport, Diego Bonavina per un saluto della città al campione.


David Campese, il più grande giocatore di rugby a livello mondiale di tutti i tempi, è stato oggi ospite a Palazzo Moroni dove ha ricevuto dalle mani di Diego Bonavina, assessore allo Sport, un gagliardetto del Comune a ringraziamento di quanto ha fatto e farà per lo sport della palla ovale. «È una grande emozione averlo qui nella città del Santo» afferma Bonavina «nel periodo in cui risiedeva qui, negli anni d’oro del Petrarca Rugby, ho avuto modo di conoscerlo, l’ho visto vivere lo spogliatoio insieme ai compagni di squadra con cui era coinvolto in diverse goliardate. Credo che la sua metodologia di corsa, il celebre “passo dell’oca”, resterà indimenticato nel palcoscenico mondiale. Sembrava che arrestasse la corsa e invece aumentava la sua velocità». I numeri di questo giocatore sono pazzeschi: ha fatto 101 presenze con la nazionale australiana, ha segnato 64 mete – un numero incredibile – che rimane un record di tutti i tempi per i giocatori australiani. Nel 1991 ha vinto la Coppa del Mondo, risultando il miglior giocatore del mondiale. Per quanto riguarda Padova, con allenatore Vittorio Munari, ha fatto vivere il periodo d’oro del Petrarca Rugby. Campese ha accolto con gioia l’invito del Petrarca ed è tornato a Padova per un saluto, il legame che ha stretto con la città è bilaterale. Campese è di passaggio, presto tornerà a Londra dove tiene dei corsi. «Padova è stata una stata una tappa fondamentale della mia carriera» spiega Campese «per raggiungere i miei risultati mondiali. È stato bello tornare qui trent’anni dopo e vedere quanto si è ingrandito il club, con numerosi bimbi iscritti». Alla domanda se gli piacerebbe allenare la nazionale italiana, David ha risposto che è più gratificante insegnare ai piccoli, dai 16 anni in poi è più difficile cambiare i ragazzi. Una delle prossime iniziative è proprio il Campo’s Camp che si terrà nei giorni 10 e 11 novembre presso gli impianti sportivi “Memo Geremia” del Petrarca Rugby. Anche i vertici del Petrarca Rugby hanno confermato che David è la testimonianza vivente di un periodo fatto di passione e grande tecnica in cui la squadra padovana era in ascesa, un “sogno” indimenticato dai tifosi che ancora oggi lo ricordano. Si augurano di poter essere all’altezza anche in futuro, certo è che si sta investendo molto sui giovani – che nulla hanno di meno rispetto ai grandi campioni – per far crescere un vivaio grintoso.

Camilla Bottin

 

 





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