Dai manoscritti medievali agli e-book
13 Ottobre 2015Dopo il successo delle precedenti edizioni, ritornano le aperture straordinarie al pubblico delle sale antiche e moderne della Biblioteca del Seminario vescovile di Padova e della Facoltà teologica del Triveneto (Padova, via Seminario 29). Un nuovo appuntamento è fissato sabato 17 ottobre, con visite guidate ed esposizione di manoscritti e volumi dello straordinario patrimonio librario. Due le visite in programma, con inizio alle ore 9.30 e alle 11.00. Altre tre aperture straordinarie con visite guidate sono programmate nella primavera 2016: sabato 16 aprile; sabato 14 maggio; sabato 4 giugno.
La Biblioteca del seminario vescovile di Padova è articolata in due sezioni: Antica (conserva una prestigiosa raccolta di manoscritti, incunaboli e libri stampati nei secoli XVI-XIX) e Moderna (raccoglie prevalentemente testi – monografie e periodici – di carattere storico, filosofico e teologico). La sezione Antica ha un patrimonio di 1155 manoscritti; 483 incunaboli; 10.588 cinquecentine; 12.728 seicentine; 60.000 volumi del XVIII e XIX secolo. La sezione Moderna da settembre 2008 è divenuta la Biblioteca della Facoltà Teologica del Triveneto, affiancando alle collezioni librarie della “sezione moderna” del Seminario vescovile diocesano i volumi provenienti dall’Istituto filosofico Aloisianum della Provincia italiana della Compagnia di Gesù con sede a Gallarate e incrementando in questi anni il patrimonio con un migliaio di nuove acquisizioni. È specializzata in scienze storiche, filosofiche, teologiche con un patrimonio librario così distribuito: 175.000 volumi collegati in SBN, 1515 riviste (di cui 850 titoli correnti e 665 cessati), circa 20.000 fascicoli.