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  15/03/2013            17:30
Contenuti e forme nell’opera di Gianni Longinotti

Contenuti e forme nell’opera di Gianni Longinotti


A cinque anni dalla scomparsa del pittore Gianni Longinotti, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova intende ricordare la figura dell’artista padovano con una giornata di studi che ne ripercorra gli oltre cinquant’anni di attività artistica.


Gianni Longinotti, formatosi tra Padova e Venezia nel contesto neorealista del secondo dopoguerra, matura negli anni un linguaggio estremamente personale, sensibile, secondo i dettami linguistici dell’epoca, a tematiche politiche e sociali ciò nondimeno incline a risvolti di tipo psicologico, fortemente autobiografici, declinati a partire da una finezza rappresentativa che raggiunge esiti di intensa carica simbolica.
A partire dagli anni settanta, complice il fortunato incontro con il gallerista milanese Beniamino Levi, egli ottiene successo e consensi di pubblico e critica a livello nazionale, ed espone in breve tempo in numerose città italiane tra cui Milano, Roma, Trento, Firenze, Palermo e Verona.
Saluti di Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova
Interventi:
Elisabetta Vanzelli, Cenni biografici e contesto storico
Maria Beatrice Rigobello Autizi, Il tempo e la memoria
Virginia Baradel, Le forme e le inquadrature: la pittura sapiente di Longinotti
Paolo Tieto, Tra simbolo e archetipo di una donna
Marina Bakos, La riflessione critica di Silvana Wailer Romanin Jacur su Gianni Longinotti
Contributi fotografici e video dall’archivio Longinotti

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Sala Paladin,     Palazzo Moroni, via del Municipio 1, Padova
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Ingresso libero. Info 049 8204529.

archiviogiannilonginotti@gmail.com
www.padovacultura.padovanet.it

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