Confessioni 2000: storia di una vita e di un’anima
26 Maggio 2014L’affascinante viaggio, attraverso gli anni, di un uomo che, ormai ottuagenario, colto da un magico evento, come da un rinascente stato dell’anima, si ripiega in sé stesso e ripercorre le tappe della sua esistenza, alla spasmodica ricerca di un quid che dia un senso al tutto, a ciò spinto dalla fame di cielo che intride il suo spirito, e nel contempo dalla partecipe consapevolezza della condizione assurda in cui il genere umano è chiamato a vivere nell’opprimente realtà terrestre. Un’analisi, quella dell’autore, abruzzese per nascita e veneto d’adozione, condotta attraverso persone, avvenimenti e paesaggi con diafana lucidità, con onestà intellettiva, con la limpida trasparenza di chi, offrendosi senza infingimenti e senza pretese al giudizio altrui, vuole, al di là delle prefabbricate e spesso pretestuose spiegazioni, affermare la propria dignità di essere pensante, la propria eretica originalità negli stritolanti meccanismi di una società stereotipata, animata o disanimata da un’asfissiante normalità, da un tentacolare pensiero unico, da valori o disvalori escludenti, pur nella loro contraddittorietà. Sotto questo profilo “Confessioni 2000” si presenta in apparenza come un romanzo autobiografico, come un romanzo della memoria, ma in realtà è e vuole essere una testimonianza di verità di fronte allo sconvolgimento etico dell’umanità contemporanea.
Dopo la breve introduzione dell’Ing. Francesco Mutignani, Presidente dell’Associazione Balbino del Nunzio, e il saluto istituzionale del Prof. Francesco Gnesotto, Prorettore Vicario dell’Università di Padova, che ha concesso il suo alto patrocinio alla manifestazione, si articoleranno gli interventi dei tre relatori, il Prof. Rocco Pagliani, docente e poeta, il Prof. Vincenzo Pace, docente universitario di Sociologia, e la Prof.ssa Elisa Lizzi, docente e critico letterario. Gli intervalli tra una relazione e l’altra saranno scanditi dalla lettura di brani significativi del libro, affidata alla voce di Filippo Crispo, attore e regista, e dall’interpretazione di alcuni pezzi musicali a cura del M.o Matteo Vettore, noto clarinettista.