Centro di Ateneo per i Diritti umani dell’Università di Padova

9 Dicembre 2021 By Andrea

Nella giornata mondiale dei diritti umani, che quest’anno si celebra il 10 dicembre, il Centro di Ateneo per i Diritti umani dell’Università di Padova festeggia anche l’approssimarsi di uno straordinario traguardo: i suoi 40 anni di attività. Con questo evento prendono dunque avvio, con una serie di dialoghi sui diritti umani, le iniziative per ricordare il 40° anniversario del Centro, fondato da Antonio Papisca nel 1982.

Venerdì 10 dicembre dalle ore 9.30, in Aula Nievo del Palazzo del Bo, via VIII febbraio 2 a Padova, la giornata viene aperta con i saluti di Daniela Mapelli, Rettrice dell’Università di Padova, e con gli interventi su Antonio Papisca a cura di Manfred Nowak, professore di International Law and Human Rights e segretario generale del Global Campus of Human Rights, e di Marco Mascia, professore titolare della Cattedra Unesco Diritti umani, democrazia e pace al Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca”. Molti gli argomenti affrontati durante l’incontro, come l’impegno dell’Università di Padova per la costruzione della cultura universale dei diritti umani e della pace, il dialogo con i sistemi universale ed europeo di protezione dei diritti umani, e con le città e le regioni; si parla anche dei laureati di Ateneo in Diritti umani, del mondo dell’informazione e del sistema italiano di protezione dei diritti umani.

Parteciperanno, tra gli altri, gli ex rettori Vincenzo Milanesi e Rosario Rizzuto, Gabriella Salviulo, Direttrice del Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca”, John Pace, former Secretary to the United Nations Commission on Human Rights and Coordinator of the Vienna World Conference on Human Rights, Gianni Magazzeni, Chief UPR Branch, Human Rights Council and Treaty Mechanisms Division, Office of the United Nations High Commissioner for Human Rights, Claudia Luciani, Director of the Human Dignity, Equality and Governance Directorate, Council of Europe, Stefano Valenti, External Relations Officer, Council of Europe, Francesco Cavalli, fondatore del Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi, ideatore e segretario generale del Premio di giornalismo investigativo “Roberto Morrione”, Luigi Zanin, Direttore dell’Unità organizzativa Cooperazione internazionale e Diritti Umani della Regione del Veneto, Francesca Benciolini, Assessora alla Pace, ai Diritti Umani e alla Cooperazione internazionale del Comune di Padova, i giornalisti Luca Colombo, RAI TGR Veneto, Francesco Jori e Giuseppe Giulietti, Presidente della Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI),, Fabrizio Petri, Presidente del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e Elisabetta Leonardi, Direttrice del Dipartimento Emergenza e povertà, Save the Children Italia

La giornata si conclude alle ore 20.30 nella Chiesa di Santa Maria dei Servi – vicolo dei Servi 3 a Padova – con il concerto “Musiche per una professione di Pace” di Wolfango Dalla Vecchia su testi di Anonimus Patavinus, realizzato per iniziativa del Centro Diritti Umani nel 1986 Anno Internazionale della Pace.

Si può seguire l’evento sia in presenza che online (su piattaforma Zoom all’url unipd.zoom.us/j/81494175286). Per partecipare in presenza è richiesta l’iscrizione, fino a esaurimento di posti disponibili, e l’esibizione del green pass. Inoltre, l’incontro viene trasmesso anche in diretta streaming sul canale Youtube del Centro Diritti umani.

Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca”

Il Centro Diritti Umani è la struttura dell’Università di Padova che si occupa di ricerca, formazione e disseminazione sui temi dei diritti umani, della democrazia e della pace.

Creato nel 1982 per iniziativa dell’allora Preside della Facoltà di Scienze Politiche, prof. Antonio Papisca, con la denominazione di “Centro di studi e di formazione sui diritti e le libertà fondamentali”, nel è stato denominato “Centro di Ateneo per i Diritti Umani Antonio Papisca”.

Il Centro si propone di contribuire a dare attuazione a quanto disposto dall’art. 1,2 dello Statuto dell’Università di Padova, che recita: “L’Università degli Studi di Padova, in conformità ai principi della Costituzione della Repubblica Italiana e della propria tradizione che data dal 1222 ed è riassunta nel motto “Universa Universis Patavina Libertas”, afferma il proprio carattere pluralistico e la propria indipendenza da ogni condizionamento e discriminazione di carattere ideologico, religioso, politico o economico. Essa promuove l’elaborazione di una cultura fondata su valori universali quali i diritti umani, la pace, la salvaguardia dell’ambiente e la solidarietà internazionale”.

La vocazione del Centro è stata fin dall’origine quella di costruire il “sapere” interdisciplinare dei diritti umani (delle persone e dei popoli); promuovere i contenuti, teorici e applicativi, di questo sapere; educare perché il sapere dei diritti umani operi fertilmente nella vita sociale e politica. È stata la prima risposta strutturale dell’università italiana alla Dichiarazione universale dei diritti Umani e alle raccomandazioni di importanti istituzioni internazionali quali le Nazioni Unite, l’UNESCO, il Consiglio d’Europa. Nei suoi 35 anni di attività, il funzionamento di questa struttura, nella sua naturale proiezione locale, nazionale e internazionale, è marcatamente segnato dai caratteri del curriculum development e dello academic institution building.

In stretto collegamento con il Centro operano la UNESCO Chair in “Human Rights, Democracy, and Peace” istituita nel 1999 con apposita convenzione tra il Direttore Generale dell’UNESCO e il Rettore dell’Università di Padova, e lo Jean Monnet Centre of Excellence on “Intercultural Dialogue, Human Rights & Multi-level Governance” assegnato all’Università di Padova dalla Commissione europea nel quadro del Programma Jean Monnet. Grazie all’iniziativa del Centro, l’Università di Padova può oggi offrire un percorso completo di formazione (3+2+3) nel campo dei diritti umani: Laurea in “Scienze politiche, relazioni internazionali, diritti umani”, Laurea magistrale in Human Rights and Multi-level Governance e International Joint PhD Programme in Human Rights, Society, and Multi-level Governance.

Sul piano europeo e internazionale il Centro è all’origine nel 1997 dello European Master in Human Rights and Democratisation (E.MA) e del collegato European Inter-University Centre for Human Rights and Democratisation (EIUC) con l’attuale partecipazione di 41 università europee (progetto maggiore dell’Unione Europea in materia). L’EIUC costituisce oggi la più estesa rete universitaria europea e mondiale per la formazione ai diritti umani. L’Università di Padova assolve al ruolo di Università di first enrollement degli studenti dell’E.MA e coordina le Università di Graz, Ca’ Foscari, Deusto (Bilbao), Bochum, Hamburg, Lubiana, che hanno sottoscritto il “Joint Degree Agreement” e fanno parte del cosiddetto “Inner Circle Universities”.

Il Centro pubblica l’Annuario italiano dei diritti umani / Italian Yearbook of Human Rights (Padova University Press e P.I.E. Peter Lang) e la Rivista Peace Human Rights Governance, PHRG (Padova University Press).

Sul piano locale e regionale il Centro opera in collaborazione con la Regione del Veneto per la promozione della cultura della pace in attuazione della Legge regionale 16 dicembre 1999 n. 55 “Interventi regionali per la promozione dei diritti umani, la cultura di pace, la cooperazione allo sviluppo e la solidarietà”. Il Centro fa parte del Comitato per la pace e i diritti umani e del Tavolo di coordinamento regionale per la prevenzione e il contrasto alla violenza contro le donne della Giunta Regionale del Veneto. Nel febbraio 2017 ha sottoscritto un Protocollo d’intesa con la Prefettura di Venezia e il Comune di Venezia finalizzato alla collaborazione sul tema del contrasto alla tratta di esseri umani e altre gravi forme di sfruttamento. Il Centro inoltre svolge una intensa attività di collaborazione nel campo della informazione e formazione alla pace e ai diritti umani con comuni, scuole e associazioni del Veneto. Con il Comune di Padova è attivo un Protocollo d’intesa sottoscritto il 5 dicembre 2017.

Sul piano nazionale, il Centro collabora in particolare con il Comitato interministeriale per i diritti umani del Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale; con il MIUR soprattutto per la formazione degli insegnanti e dei dirigenti scolastici sulla dimensione diritti umani per la materia di “Cittadinanza e Costituzione”; con il Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri nei settori della tratta di esseri umani e della violenza nei confronti della donna; con il Dipartimento per la Gioventù e il Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la sperimentazione dei “Corpi Civili di Pace”; con la Commissione straordinaria per i diritti umani del Senato della Repubblica, con la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. Con il Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani e con il Coordinamento nazionale dei Difensori Civici regionali sono in attuazione i rispettivi Protocolli d’intesa. Significativa è anche la collaborazione con numerosi neworks e organizzazioni non governative italiane.

A livello internazionale, il Centro intrattiene rapporti di collaborazione con l’UNESCO, anche attraverso la Cattedra Unesco “Human Rights, Democracy, and Peace” collocata nel Centro medesimo; con l’Alto Commissiario per i Diritti Umani delle Nazioni Unite sulla base di un apposito Memorandum of Understanding; con la Commissione europea nel quadro di attività dello European Master Degree in Human Rights and Democratisation; con il Consiglio d’Europa soprattutto in tema di formazione del personale delle Commissioni nazionali per i diritti umani e dei Difensori Civici nazionali. Il Centro è membro dello European Inter-University Centre for Human Rights and Democratisation (EIUC), della Association of Human Rights Institutes (AHRI), dello Universities Against the Death Penalty Network (UADP).