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  12/03/2013            17:30
Baldassarri e il Bembo letterato

Baldassarri e il Bembo letterato


Secondo appuntamento del ciclo delle cinque conferenze previste lungo tutto il periodo di mostra che si propongono di approfondire vari aspetti della vita del Bembo e del contesto storico, artistico e sociale del Rinascimento


Il tema che il prof. Baldassarri ha scelto per questo suo intervento è “L’impegno letterario di Pietro Bembo nella cultura del primo Rinascimento”, una disanima a pieno tondo del Bembo letterato, ovvero del Bembo più noto e certo anche più studiato.
Cultore delle lingue classiche e del volgare in prosa e in poesia, revisore instancabile delle proprie opere, editore di testi capitali della tradizione italiana, Pietro Bembo è al centro di una fittissima rete di rapporti che coinvolge, dalle sue diverse sedi di residenza, una costellazione variegata di corrispondenti. È la riproposizione, su scala più ridotta come si conviene ai tempi (l’Italia, piuttosto che l’Europa), del magistero petrarchesco, e a questa immagine di sé, in grado di “dialogare” alla pari con gli “antichi” come con i “moderni”, il Bembo adegua con sapienza non solo le scelte della sua carriera letteraria, ma anche tempi e modi della circolazione delle sue opere: le prime stampe, ma anche le nuove edizioni, e persino le traduzioni. “Umanista” raffinato, che agli umanisti impone i grandi modelli come la pratica della letteratura in volgare, che trova ormai in lui norme e modelli che la rendono in tutto paragonabili alle letterature classiche, Pietro Bembo esercita un influsso enorme, e quasi una “dittatura letteraria” sui contemporanei, trasformando dall’interno le sorti della lingua e della letteratura volgare.

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Palazzo del Monte di Pietà,     Piazza Duomo, Padova
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Ingresso libero con prenotazione obbligatoria allo 049 8779005 (Call Center).

www.mostrabembo.it

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