Anello cicloturistico dei Colli Euganei

16 Giugno 2017 By Elena Bottin

Inaugurato ufficialmente dalla provincia di Padova nel 2012, dopo un lungo percorso temporale iniziato nel 1998, l’anello cicloturistico dei Colli Euganei, ciclovia che si sviluppa per 64 chilometri, quasi tutti in piano, attorno al sistema collinare Euganeo, rappresenta un’importante risorsa turistico-ambientale per il territorio, e non solo. Ma quanti conoscono veramente questa verde meraviglia? Un modo per farlo è partecipare al workshop organizzato venerdì 16 giugno a partire dalle 19.30 al Best Western Hotel Terme Imperial di Montegrotto Terme (PD) (ingresso gratuito, posti limitati, su prenotazione, tel. 348-3127174) dalla sezione Terme Euganee di Wigwam Italia, rete associativa non profit per lo sviluppo sostenibile delle Comunità Locali, fondata in Italia nel 1972 da Efrem Tassinato e presente in 21 Paesi.

Un percorso ideale per il cicloturista appassionato e curioso, con qualche neo. Attraverso una videoproiezione guidata da Gianni Sandon, autore della Guida all’anello ciclabile dei Colli Euganei e dintorni (La Galiverna editrice), i partecipanti all’incontro potranno scoprire le peculiarità dell’itinerario, che si sviluppa in un paesaggio affascinante per gli aspetti naturali e per i continui incontri con i segni lasciati da una storia millenaria, ma che presenta ancora qualche punto di debolezza, come ad esempio la necessità di completare alcuni tratti provvisori, la manutenzione, non sempre all’altezza, la penuria di aree di sosta organizzate.”L’anello cicloturistico Euganeo porta in sé un grande valore aggiunto, ma ha bisogno del sostegno degli amministratori pubblici coinvolti, siano essi locali, provinciali e regionali, che devono impegnarsi nel promuovere al meglio un percorso in grado di competere con i maggiori itinerari cicloturistici nazionali”, anticipa Gianni Sandon.

Necessario un lavoro di squadra. Durante l’incontro si parlerà anche delle prospettive di sviluppo del circuito legate a chi ama il turismo lento. “Per valorizzare e far conoscere il territorio sono molto importanti il dialogo e la sinergia tra i diversi attori che ne fanno parte, dagli enti pubblici, agli agriturismi, ai fornitori di servizi come, ad esempio, guide e negozi che offrono noleggio bici. Un vero e proprio lavoro di squadra che trova il successo solamente grazie alla collaborazione di tutti”, precisa Giulia Nucibella, coordinatrice di Agriturist Veneto, l’associazione degli agriturismi di Confagricoltura, presente all’incontro per parlare dell’iniziativa Agricycle, che promuove gli agriturismi strutturati per il cicloturismo. Due di questi si trovano lungo l’anello cicloturistico Euganeo, e saranno presenti all’incontro, per portare la loro esperienza ma anche per presentare i loro prodotti di qualità: la sopressa padovana dell’agriturismo La Buona Terra di Cervarese Santa Croce (PD), premiata a Vinitaly 2017 dall’Accademia 5 T con la Spiga d’Oro per il miglior salame di azienda biologica ed i sott’oli e confetture prodotti dall’agriturismo Villa Feriani di Montegalda (VI).

Ad Abano Terme, presente un molino a pietra. All’incontro parteciperà anche un piccolo produttore locale (Ppl) aponense, il Molino a pietra di Michele Biolo, che coltiva senza l’uso di prodotti chimici di sintesi, in piccoli appezzamenti tolti all’abbandono, cereali di antica produzione, come il mais Biancoperla, il mais Sponcio, il grano saraceno, il farro dicocco, il frumento Senatore Cappelli e altri ancora, producendo farine integrali macinate a pietra ideali per la preparazione di polenta, pane e dolci. All’incontro, saranno presenti con le loro eccellenze anche la Cantina Bernardi di Torreglia ed il Frantoio di Valnogaredo di Cinto Euganeo, fresco di medaglia d’oro per la categoria Olio Italiano Blend al Domina International Olive Oil Contest, tenutosi lo scorso maggio a Palermo.