Via Crucis per le vie della città
13 Marzo 2012L’iniziativa, fortemente sollecitata dal vescovo Antonio Mattiazzo per dare alla città un segno visibile di speranza e di solidarietà, ha finora riscosso una consistente partecipazione e coinvolto anche cittadini incontrati lungo il percorso. Come negli anni precedenti ogni stazione viene animata con la meditazione e alcune testimonianze portate da realtà associative ed ecclesiali. Si parte con la prima stazione, in Basilica Cattedrale, punto di partenza della Via Crucis, e la memoria del Cenacolo; quando Gesù, nell’ultima Cena, rivela ai suoi la misura dell’amore, un amore che non ha limiti e che lo porterà a dare la vita per tutti. La meditazione, con riferimento alla famiglia e al percorso di Iniziazione cristiana, è proposta dalla parrocchia della Cattedrale e dal movimento dei Focolari. Il corteo proseguirà poi fino a piazza dei Signori: davanti alla Chiesa di San Clemente, i padri Mercedari e dell’Accoglienza Oasi accompagneranno la meditazione sulla seconda stazione: Le guardie e il sinedrio. Si pregherà per le persone che vivono la realtà del carcere e per quanti collaborano al percorso rieducativo e di reinserimento sociale degli ex detenuti. La terza stazione: Pilato e la folla, davanti al Municipio e all’Università, porterà l’attenzione sui temi della giustizia e delle differenze culturali, con la meditazione proposta dalle comunità di immigrati. La quarta stazione: Il Cireneo, davanti alla Chiesa dei Servi, in via Roma, vedrà la riflessione del mondo del lavoro e delle Acli, con particolare attenzione alle difficoltà conseguenti alla crisi. La quinta tappa, in Prato della Valle, ricorderà Maria Santissima, le donne e la Veronica. Qui la Comunità di Sant’Egidio e la San Vincenzo mediteranno sulla realtà della povertà, dei senza dimora e di quanti vivono diverse forme di marginalità ed esclusione sociale. Infine, la sesta e ultima stazione: Il Calvario e la morte di Gesù in Croce, sul sagrato della Basilica del Santo, vedrà la preghiera, insieme ai padre Camilliani e al movimento dei Neocatecumenali, per quanti vivono il dolore: dai missionari uccisi a causa del vangelo ai bambini abortiti ancor prima di vedere la luce, dagli anziani angustiati dalla solitudine e dall’abbandono ai malati abbandonati nelle corsie degli ospedali… Concluderà la Via Crucis cittadina la meditazione sul mistero della croce del vescovo Antonio Mattiazzo in basilica del Santo.