Venetonight
20 Settembre 2012La ricerca è pronta ad uscire dai laboratori per dare vita alla lunga maratona che si concluderà solo nelle ore piccole, raggiungendo piazze delle tre città universitarie della regione, Padova, Venezia e Verona, e luoghi storici, in occasione di ’Venetonight’, la ’Notte europea dei ricercatori’.
Un’intera giornata di iniziative, dalla mattina a notte fonda, che le università di Padova, Venezia e Verona organizzano insieme con Unioncamere e l’Osservatorio Astronomico di Padova, sotto la bandiera dell’Europa. ’L’evento – ha detto il Rettore dell’Università di Padova, Giuseppe Zaccaria – consentirà un dialogo forte fra i ricercatori e il grande pubblico di ogni età, attraverso decine e decine di appuntamenti. E’ un’occasione straordinaria per un filo diretto fra ricerca e società. E anche un modo divertente per fare una reciproca conoscenza, per sensibilizzare soprattutto i giovani, ma non solo loro, in modo accattivante ma senza derogare dai due pilastri che sorreggono la ricerca: il rigore del metodo e la passione’.
Padova ospiterà i ricercatori in centro storico, dove saranno innalzati una trentina di gazebo, e alla Specola. Nell’ampio cortile del Castello alle 16 inizierà la costruzione a grandezza naturale dello specchio dell’European Extremely Large Telescope – avrà un diametro di 39 metri – mentre in piazza delle Erbe alle 18.30 si terranno concerti di ricercatori, alle 20 a palazzo Moroni ci sarà la Milonga dei ricercatori e alle 22 nelle piazze la Magical Mystery Orchestra si esibirà in un concerto. Sarà una ’scienza’ da ’toccare’ (alla Specola), da ’guardare’ (passeggiate notturne con meta palazzi, musei e Orto Botanico), da ’ascoltare’ (dialoghi al Pedrocchi) e da ’assaggiare’.