Siamo poi tutti degni?

15 Febbraio 2013 By

Mai si può scindere la persona dalla dignità: essa è sempre piena, cioè non graduabile, e qualifica l’individuo come unico e irripetibile. Questa è una delle definizioni più comuni di dignità. Sì, ma oggi, dopo l’Illuminismo, le rivoluzioni, le magnifiche Costituzioni del dopoguerra, gli alti Principi fondamentali delle Convenzioni europee e mondiali, la dignità, individuale e sociale, è proprio un principio su cui nemmeno si deve discutere o dubitare? Marco Ruotolo, docente di Diritti dei Detenuti e Costituzione, attraverso pubblicazioni, articoli, conferenze e dibattiti radiofonici, partecipa attivamente a numerose iniziative per ottenere un’esecuzione penale realmente rispettosa della dignità e dei diritti della persona. La sua attenzione si associa a una prospettiva costituzionale, che va a indagare il rispetto del principio fondamentale dell’uguaglianza nell’umanizzazione della pena, nella tutela della dignità e della libertà personale del detenuto. La Scuola di Cultura Costituzionale dell’Università di Padova è un’iniziativa promossa in collaborazione con il Comune di Padova, d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Padova e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.