Romanzo di formazione

3 Ottobre 2012 By

Nei romanzi degli scrittori più giovani, i temi dell’adolescenza, della crescita e del passaggio all’età adulta occupano, spesso, posizioni centrali fino a caratterizzarsi quali il fulcro intorno al quale ruotano le vicende dei protagonisti o la base su cui costruire le loro storie. Queste, caratterizzate da un realismo che sa di cronaca – di quella, almeno, sempre più diffusa nei nostri tempi, che riproduce i ritmi televisivi del reality/inchiesta, pur distaccandosene dai modi scandalistici e pubblicitari –, si propongono come casi esemplari di una quotidianità diffusa, spesso prevedibile, e per questo capace di trasformarsi in storia collettiva, esperienza generazionale. Ne forniranno l’esempio i tre ospiti, Valentina D’Urbano, Letizia Pezzali e Marco Porru che, durante il 2012, hanno pubblicato romanzi assimilabili a questa categoria: Valentina D’Urbano, esordiente classe ’85, è l’autrice di Il rumore dei tuoi passi (Longanesi, Milano 2012). È la storia di Alfredo e Beatrice, due ragazzi uniti da un legame tanto forte da essere chiamati i gemelli, costruita sullo sfondo di una periferia romana fatta di siringhe per le strade, bottiglie scolate sui marciapiedi, canne consumate in compagnia e sesso fatto per caso. Ne emergono temi forti quali l’amicizia, l’abbandono e la tossicodipendenza. Letizia Pezzali è stata finalista del premio Calvino con L’età lirica (Dalai, Milano 2012), un romanzo intenso che racconta di Mario, un ragazzo alle prese con la vita di tutti i giorni e con la scoperta di una sessualità incerta. Fino all’incontro con Adrian, conosciuto in sogno, che gli sconvolge la vita. Ossessione per il proprio aspetto, famiglie disgregate e amicizie difficili sono al centro di L’eredità dei corpi (Nutrimenti, Roma 2012) di Marco Porru. Gli adolescenti che animano il romanzo sono personaggi di una Sardegna che è periferia per definizione: personaggi affetti da malattie fisiche o disturbi mentali; intrappolati in reti di rapporti difficili, in contrasto; situazioni animate dai problemi quotidiani di una società insicura e insana. Psicosi, pedofilia, violenza, omosessualità sono i temi che affiorano dalla scrittura del trentatreenne sardo.