Raccontami una storia
13 Giugno 2012
Un viaggio alla riscoperta dell’ozio inteso non come pigrizia e indolenza, bensì nella sua accezione più classica di dedizione alla vita contemplativa, occasione di riflessione e di creazione intellettuale e ricerca della pace interiore, in contrapposizione con l’ansia, il caos e il frastuono della vita di tutti i giorni.
Con questo intento il FAI – Fondo Ambiente Italiano organizza la prima edizione del Festival dell’ozio, una manifestazione culturale che per due giorni – sabato 16 e domenica 17 giugno 2012 – animerà la cinquecentesca Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (PD), dove troveranno spazio attività e svaghi in grado di stimolare la cura del sé e lo sviluppo del proprio lato creativo e fantasioso. La scelta di questa affascinante location è tutt’altro che casuale: Villa dei Vescovi è infatti un luogo di delizie per mente e spirito, pensato cinque secoli fa per la contemplazione e la meditazione del vescovo di Padova Francesco Pisani e oggi altrettanto desiderabile, poiché la visita ai suoi ampi saloni affrescati dal pittore fiammingo Lamberto Sustris e alle imponenti logge dalle quali si ammira una vista straordinaria regala al pubblico un’esperienza di armonia e quiete, così rara in questi tempi distratti e frenetici.
Un’attenzione particolare verrà inoltre rivolta alla lettura: durante entrambe le giornate di manifestazione sarà possibile prendere parte a un’azione di bookcrossing e accomodarsi in suggestivi angoli del parco, dove sarà possibile non solo leggere libri ma anche ascoltare le testimonianze di insolite esperienze di vita legate al tema dell’ozio (sezione Raccontami una storia).
In occasione del festival verrà anche lanciato un concorso dal titolo Mandaci il tuo scatto ozioso, rivolto alla community fotografica Instagram: le immagini più belle scattate sabato e domenica verranno caricate in tempo reale sulla pagina Facebook di Villa dei Vescovi e concorreranno alla vincita di ricchi premi, tra cui iscrizioni al FAI, ingressi gratuiti a prossime manifestazioni organizzate dalla Fondazione e un pernottamento nella Foresteria della Villa.