Queer in Italia: differenze in movimento
2 Aprile 2012La teoria queer è una teoria critica sul sesso e sul genere emersa all’inizio degli anni novanta. La teoria nacque in seno agli studi gay e lesbici, agli studi di genere e alla teoria femminista. Sulla scia delle tesi di Michel Foucault, Jacques Derrida e Julia Kristeva, la teoria queer mette in discussione la naturalità dell’identità di genere, dell’identità sessuale e degli atti sessuali di ciascun individuo, affermando invece che esse sono interamente o in parte costruite socialmente, e che quindi gli individui non possono essere realmente descritti usando termini generali come eterosessuale o donna. La teoria queer sfida pertanto la pratica comune di dividere in compartimenti separati la descrizione di una persona perché entri in una o più particolari categorie definite. In particolare, la teoria queer rigetta la creazione di categorie ed entità-gruppo artificiali e socialmente assegnate basate sulla divisione tra coloro che condividono un’usanza, abitudine o stile di vita e coloro che non lo condividono.