’Olimpo da Vetrego’ di Stefano Tonietto
24 Gennaio 2012
Un recordi sicuramente. Se non altro di pazienza. Un libro di 1100 pagine, scritto in ventisette anni, interamente concepito in ottave di endecasillabi per complessivi 64 canti e 37.024 versi. L’opera si intitola ’Olimpo da Vetrego’ (Inchiostro Editore) e l’autore è Stefano Tonietto, 52 anni, docente di letteratura italiana e latina al liceo Marchesi. Il geniale professore ha impiegato più di metà della propria vita per realizzare quella che è stata definita dall’editore Maurizio Dalle Molle una ’lucida follia e insieme un testo di straordinario valore nel panorama letterario contemporaneo. L’ideale risposta colta ai tanti figli e figliastri di Moccia che imperversano sugli scaffali delle librerie.’ ’Olimpio da Vetrego’ è un odierno poema comicavalleresco e insieme un esercizio stilistico che muove da un intento burlesco e satirico nei confronti della realtà, con vicende intricate che affrontano il tema della stupidità del potere, della guerra e dell’arroganza, della futilità del combattersi fra esseri umani. Tutti concetti talora molto attuali. ’In ventisette anni – spiega Tonietto – la storia mi ha accompagnato, in modo non continuo, in ogni momento del tempo libero e in vacanza, con la stesura di almeno cinque strofe al giorno. La revisione e i controlli finali sono durati dal 2006 al 2010’.