Olimpio da Vetrego

7 Giugno 2012 By

Cinque secoli dopo i fasti dell’’Orlando Furioso’ di Ludovico Ariosto; a quattrocento anni dall’invenzione del poema eroicomico, con ’La secchia rapita’ di Alessandro Tassoni; trascorsi due secoli dall’avvento del Romanticismo, che spazzò via la narrativa in versi, sostituendola con la prosa, a sfidare il predominio assoluto del romanzo nel panorama letterario italiano, risorge – nel solco della nostra migliore tradizione, ma con una stupefacente carica innovativa – la forma del poema cavalleresco. Anzi, ’comicavalleresco’.