La transumanza della pace
7 Novembre 2012
Il documentario racconta la storia di quarantotto manze e del loro viaggio dal Trentino alla Bosnia Erzegovina, di coloro che hanno creduto nella rinascita attraverso il dono e della speranza di chi ha perso tutto in una guerra devastante che ha distrutto beni e conoscenze. La vicenda nasce dalla visione di Gianni Rigoni Stern, figlio del celebre scrittore e forestale in pensione, che visitando la Valle di Suceska, a Srebrenica, ha rivisto la sua valle e ne ha intuìto la voglia di rinascita. I pascoli abbandonati, i giovani senza le conoscenze per far rivivere il mestiere dei padri, il senso di disperazione per una vita che stenta a ritornare normale si trasformano con l’arrivo delle mucche, donate con generosità ed un pizzico di tristezza per la separazione, e con la caparbia volontà di Gianni, che si impegna a trasmettere alle famiglie ‘adottive’ i saperi accumulati nella sua lunga esperienza di uomo di montagna e cultore agricolo sull’altopiano di Asiago. Una storia commovente e forte, di cooperazione ed amore per la vita, a dispetto di tutte le guerre, una storia che ci riguarda tutti. All’evento saranno presenti la regista Roberta Biagiarelli, Gianni Rigoni Stern e l’Assessore Alessandro Zan.
La transumanza della pace. Dalla Val Rendena alla Bosnia.
Un documentario che ha per protagonisti i paesaggi e i pascoli del Trentino e di Suceska nella Municipalità di Srebrenica in Bosina_Erzegovina , le persone e gli animali che li popolano. Facendo tesoro della conoscenza e dell’esperienza che ho maturato negli anni nell’area di Srebrenica, desidero realizzare un road movie per raccontare il trasferimento e la consegna di cinquanta manze dalla Val Rendena (TN) alle famiglie di Suceska (Bosnia-Orientale) e seguirne gli sviluppi sul territorio giorno dopo giorno e per un breve lasso di tempo corrispondente a qualche mese. Una azione di solidarietà esemplare ed incisiva che prende avvio dalla volontà di porre rimedio in modo concreto ai danni lasciati sul campo dalla guerra, per ricostruire, almeno in piccola parte, le condizioni di una ripresa e di una prospettiva sul futuro agricolo di una comunità bosniaca ancora in grande difficoltà a quindici anni dalla fine della guerra. Gianni Rigoni Stern e il suo trasferimento di esperienza e sapienza legata ai ritmi della terra da un Altopiano italiano verso un Altopiano bosniaco. Un road movie come caso esemplare di solidarietà diretta ed efficace, di ri-generazione di valori, di scambi e relazioni positive tra compaesani che vivono in differenti geografie. Roberta Biagiarelli