La fine dell’altro mondo

9 Luglio 2012 By

Trama
Ludovico Roncalli, dottorando in Lettere, è un ventottenne della Genova bene che ha trovato nella ricerca universitaria la conferma più fedele della cialtronaggine nazionale, nella famiglia un perenne esercizio di sadomasochismo, e nei coetanei – carrieristi o emarginati che siano – la testimonianza di un gigantesco fallimento generazionale. Erotomane per disperazione, prossimo al baratro dell’alcolismo, Ludovico vive l’unica autentica complicità nella sorella minore Umberta, alla quale lo lega una reciproca e impossibile attrazione incestuosa. Quando si metterà sulle tracce di un testo andato perduto (la fine di un romanzo utopico scritto da Cyrano de Bergerac), crederà che dalla letteratura possa iniziare il suo riscatto professionale e quindi umano. Peccato che l’estate in cui si svolge la vicenda sia quella del 2001: la follia del G8 genovese sconvolgerà la città e ogni progetto di Ludovico.
L’autore Filippo D’Angelo (1973) è nato a Genova. Ha insegnato a Grenoble, poi a Limoges e infine a Parigi, all’Università Paris III. I suoi studi hanno sempre mirato all’approfondimento della letteratura francese del Seicento e Settecento, con particolare attenzione per la letteratura libertina, di cui è specialista e sui cui autori ha scritto numerosi saggi. Vive in Francia. La fine dell’altro mondo è il suo primo romanzo. Interverrà Enza Del Tedesco. Nata a Pordenone nel 1970, è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di discipline linguistiche e letterarie dell’Università di Padova, dove ha conseguito il diploma di laurea e di dottore di ricerca. Nominata Cultore della materia in letteratura italiana moderna e contemporanea nel 2005, svolge attività didattica presso lo stesso Dipartimento. Si occupa attualmente di narrativa dell’Ottocento. Ha condotto ricerche sulla narrativa del Novecento, in particolare d’area veneta e napoletana, al romanzo storico e ai rapporti tra letteratura e cinema, con interventi su Striano, Parise, Visconti, Pratolini, Pasolini, Piovene. Ha partecipato a conferenze e convegni di Studi e pubblicato contributi in volumi di carattere divulgativo e in riviste di carattere scientifico, nazionali e internazionali. Nel 2010 è stata giurata del premio letterario Giuseppe Berto. È curatrice, con Beatrice Bartolomeo, dell’«Archivio degli scrittori veneti». È membro della redazione di «Studi Pasoliniani», rivista internazionale diretta da G. Santato.