Inaugurazione di Villa Contarini, Giovanelli, Venier
8 Settembre 2012
In occasione dell’evento, con la collaborazione della fondazione Pozzati e la cura dell’editore Maretti, verrà realizzato un catalogo a colori con riproduzione di tutte le opere in esposizione e testi di Mario, Concetto e Maura Pozzati, Silvia Evangelisti e Claudio Spadoni. Il catalogo, oltre che nella sede della mostra sarà reperibile nelle librerie. Mario Pozzati Mario Pozzati (1888-1947) si diploma nel 1908 all’Accademia di Belle Arti di Bologna a soli vent’anni, ed ottiene i primi successi artistici come bozzettista e cartellonista pubblicitario, vincendo anche importanti concorsi; del 1914 è la serie di manifesti per Ettore Petrolini. Già in questi anni giovanili frequenta gli ambienti culturali più vivaci, legge “Lacerba” e “L’Italia Futurista”, “La Brigata”, “La Raccolta” e “Valori Plastici”; collabora con i periodici (“Il gatto nero” e “Avanscoperta”), stringe amicizia con scrittori e artisti quali Campana, Raimondi, Binazzi, Savinio, De Chirico, De Pisis, Carrà, Morandi, Sironi, Guidi, Corsi, Arturo Martini. A questi anni datano i suoi primi dipinti e disegni; negli anni venti si dedica prevalentemente e con grande successo alla grafica pubblicitaria trascorrendo tre anni in Argentina tramite un accordo di lavoro con l’agenzia “Pum en el ojo”. Torna in Italia nel 1931 e poco dopo deciso a dedicarsi totalmente alla pittura, si ritira sui Colli Euganei dove lavora in voluto isolamento, partecipando raramente ad esposizioni pubbliche, tranne che alle quadriennali e a qualche mostra con il gruppo “Cronache”.Tra le più importanti antologiche e retrospettive vanno ricordate, oltre alla Biennale veneziana del ’48, la grande mostra di Bologna organizzata a Palazzo Re Enzo nel 1945, la postuma a Palazzo Montanari nel ‘48 organizzata dalla Francesco Francia, e l’antologica al Museo Civico di Bologna nel 1987.