Il volto di Gesù nel cinema e nella cultura
7 Maggio 2012
La domanda di Gesù di Nazaret: ’Voi chi dite che io sia?’ risuona anche oggi non meno provocante e ineludibile che nella cerchia dei primi discepoli, e poi nei secoli successivi. In questa domanda è implicita una seconda: chi è Gesù per me, e anche per noi, per il genere umano? Il Comitato per il Progetto culturale della CEI è tornato a lanciare un messaggio forte e una provocazione al dibattito pubblico. Lo ha fatto sottolineando la contemporaneità di Gesù, il suo carattere di persona viva, reale, portatrice di una luce e di una speranza capaci di orientare il cammino di un’umanità che è entrata in un tempo di grandi cambiamenti e di scelte di enorme portata. Sta qui la specificità che conferisce a Gesù un significato assoluto e universale, capace di toccare il cuore, di far sentire tutti ugualmente uomini, esaltati nella propria umanità e unicità. Agli uomini del nostro tempo è riproposto Gesù, il Cristo crocifisso e risorto, di cui parlano da secoli le grandi opere della cultura e la fede umile e operosa di tanti fedeli.