Festa del libro 2012

7 Giugno 2012 By

L’Istituto Barbarigo, la scuola paritaria della Diocesi di Padova, dedica gli ultimi due giorni di lezione, venerdì 8 e sabato 9 giugno, alla seconda edizione della Festa del Libro. Con questa iniziativa, che coinvolge in modo diverso tutte le classi, il Barbarigo vuole far riscoprire a studenti e famiglie i libri come amici, offrendo quindi l’occasione di incontrarli in situazioni diverse. Dopo la prima edizione dell’anno scorso, che ha avuto come ospite speciale lo storico e romanziere Valerio Massimo Manfredi, l’evento di quest’anno è contraddistinto dalla presenza di Andrea Molesini, vincitore nel 2011 del Premio Campiello con il romanzo Non tutti i bastardi sono di Vienna (Sellerio 2010), che incontrerà i ragazzi l’8 giugno alle 11 presso il teatro del Seminario.
Tra le altre proposte, culturali ed educative, ci sono poi gli incontri con altri autori e testimoni dell’attualità (9 diverse occasioni d’incontro con libri e racconti di vario genere); i libri realizzati dall’Agesc (l’Associazione genitori dell’Istituto) in edizione unica, proprio per questa festa, e donati a tutti gli alunni e studenti; la consegna di un libro “speciale”, la Costituzione della Repubblica Italiana, ai diciottenni da parte dell’assessore Claudio Piron; il bookshop interno e il mercatino dell’usato.
Nel programma generale della Festa anche la visita dei genitori alla Biblioteca storica della Basilica del Santo (già svolta sabato 26 maggio). Il ringraziamento del Barbarigo va a tutti coloro che in modo diverso si sono prodigati per rendere possibile l’iniziativa: al comitato Agesc che l’ha supportata e finanziata, ai cortesi “relatori”, alla libreria Gregoriana che organizza il bookshop, alle docenti e ai volontari che si sono spesi in prima persona per l’organizzazione. «In tempi di smartphone, internet sempre a portata di mano, Wikipedia e mille altre opportunità 2.0 (preziose e utili, non c’è dubbio!) – scrive don Cesare Contarini, rettore dell’Istituto, nell’invito rivolto alle famiglie – siamo convinti che un buon libro faccia bene allo spirito. Leggere è crescere, è imparare a pensare ed esprimersi, è conoscere realtà nuove e immaginarne altre, è arricchire la mente e il cuore, è libertà interiore. Con la speranza che l’invito a riempire di buone letture il tempo estivo e (ri)scoprire il piacere di leggere sia accolto da tutti!»