Europa e Asia. Gli scambi commerciali, culturali, finanziari. La profezia di Alessandro Valignano

14 Novembre 2011 By

In presentazione del libro di Vittorio Volpi, Il Visitatore, l’economista e banchiere e gli altri relatori, risponderanno secondo la loro esperienza: i metodi e le procedure che oggi consentono gli scambi con l’Asia risentono anche dell’eredità e della profezia di un grande italiano del ‘500, Alessandro Valignano, che nel 1579, con una squadra di “meravigliosi allievi” fra cui Matteo Ricci, arrivò in Asia e ne aprì la via.
Il “metodo” di questa squadra, che Valignano chiamò adattamento e acculturazione e che consentì una riuscita diplomatica e culturale senza precedenti è ancora oggi l’emblema di un modo vincente. Tre secoli dopo Marco Polo, questi esploratori provengono anch’essi dall’area adriatica: Venezia, l’Istria, Atri, Chieti, Macerata, le Puglie. Anche a distanza di cinque secoli, sulle loro indicazioni poggiano le basi diplomatiche attuali per le politiche economiche e finanziarie di approccio all’Asia.
Interventi musicali al violoncello di Giorgio Fiori.
Partecipano, con interventi e testimonianze, Maurizio Cerruti, caporedattore del “Gazzettino”, Ruggero Chinaglia, cifrematico, editore, Andrea Colasio, assessore alla cultura del Comune di Padova, Mario Cortella, presidente di Padova Promex, Aniello Cum, segretario provinciale UIL, Guerrino Gastaldi, imprenditore, presidente provinciale CNA, Giuliano Marangon, imprenditore, Giorgio Nardone SJ, professore emerito all’Istituto Aloisianum, Giuliano Pisani, presidente della Commissione Cultura del Comune di Padova, Carlo Sabattini, imprenditore, membro di giunta della CCIAA di Padova.