Dottor Clown Padova: 10 anni di futuro

21 Gennaio 2013 By

Alleviare il dolore e ridurre lo stress dovuto a un ricovero ospedaliero con la forza di una risata: questa è la missione dell’Associazione Dottor Clown Padova, un gruppo di sessanta volontari che ogni settimana invadono le corsie degli ospedali per far giocare e sorridere i bambini. Una sfida che ha preso il via 10 anni fa da un sogno: un ospedale pediatrico dove il bambino possa sentirsi al centro dell’attenzione e dove ci sia ampio spazio per comicità ed emozioni. Un modo più umano di intendere il ricovero ospedaliero, che sia capace di regalare maggiore serenità ai bambini, aiutandoli nel processo di guarigione; e anche alle loro famiglie aiutandole ad affrontare un momento particolarmente difficile e delicato quale è la malattia dei loro figli. Un appuntamento con cui l’Associazione ha deciso di festeggiare il proprio 10° Anniversario, non solo per presentare le proprie iniziative future, ma anche per sensibilizzare la società su questa importante tematica, attraverso esperienze di ospedali pediatrici che attuano la clownterapia come supporto alle cure mediche. Strutture dove il rapporto umano e “l’alleanza terapeutica” tra medici, pazienti e volontari sono ritenuti elementi fondamentali per la buona riuscita del processo di guarigione. Durante il Convegno verranno discussi i progetti di ricerca sull’efficacia di tali metodiche, proposti dal Dipartimento della Salute della Donna e del Bambino dell’Ospedale di Padova e dall’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Si parlerà, inoltre, delle iniziative che coinvolgono la figura del clown anche al di fuori del contesto ospedaliero, in specifiche attività ludico-formative rivolte in particolare agli adolescenti. Un fitto e interessante programma suddiviso in due momenti: La figura del clown all’interno dell’ospedale e Il clown sociale, dove si inseriscono anche la proiezione del documentario La leggerezza di un sorriso e la presentazione delle pubblicazioni Un clown tutto per me e Dottor Clown Padova; 10 anni di futuro, il libro con cui l’Associazione vuole condividere la propria esperienza e il proprio impegno. La mattinata si concluderà con la testimonianza di Franco Antonello, padre di un ragazzo autistico, che affronta la malattia del figlio con grinta e positività. Insieme intraprendono un viaggio particolare, senza mèta, raccontato all’interno del libro Se ti abbraccio non avere paura di F. Ervas. Un’avventura intensa e piena di emozioni, dove predominano l’entusiasmo e la voglia di vivere al di sopra di tutto. L’evento è patrocinato dal Centro Servizi per il Volontariato di Padova, dal Comune di Padova e dal Dipartimento A.I.S. della salute della donna e del bambino.