Dopo la notizia peggiore il messaggio ulteriore

19 Ottobre 2012 By

Per arrivare a questa serenità l’uomo occidentale ha percorso una lunga e difficile storia che ha implicato l’occultamento progressivo di ciò che significa morire. L’angoscia di morte nel Novecento diventa abissale per la grave crisi in cui ogni messaggio di salvezza è caduto. Sempre più vasta e interessante è la letteratura che racconta dei destini di chi è tornato dalla morte, vivificando in tal modo nella rappresentazione sociale del morire l’idea che dall’Ade si possa tornare per portare messaggi che riguardano il senso dell’essere al mondo. Durante la serata vengono presentate le seguenti opere:
Ines Testoni, Dopo la notizia peggiore (ed. Piccin), in cui si analizza che cosa accade nella vita delle persone quando il medico annuncia la prognosi infausta
Enrico Facco, Esperienze di premorte. Scienza e Coscienza ai Confini tra Fisica e Metafisica (ed. Altravista), in cui si descrivono le ricerche scientifiche relative a chi ha avuto esperienze di premorte e può raccontarle.
Mario Dalla Torre, Ho assaggiato il Paradiso (ed. Amrita), la narrazione in prima persona di chi ha conosciuto la frontiera tra la vita e la morte in quello stato di non coscienza che è il coma.
Coordina Ines Testoni.