Democrazia e legalità dopo Mani Pulite
8 Ottobre 2012
Gherardo Colombo per oltre trent’anni ha fatto il magistrato presso il Tribunale, la Procura della Repubblica di Milano e la Corte di Cassazione, contribuendo ad alcune inchieste celebri, dalla Loggia P2 a Mani pulite, dal delitto Ambrosoli al processo imi-sir. Nel 2007 ha lasciato la magistratura e da allora si dedica alla riflessione pubblica sulla giustizia, con i ragazzi delle scuole e tramite il suo sito www.sulleregole.it. È presidente della Garzanti Libri. Tra i suoi saggi: Il vizio della memoria (1996), Ameni inganni (con Corrado Stajano, 2001), Sulle regole (2008), Sei Stato tu? La Costituzione attraverso le domande dei bambini (con Anna Sarfatti, 2009), Il peso della libertà (in Fëdor Dostoevskij, Il Grande Inquisitore, 2010), Le regole raccontate ai bambini (con Marina Morpurgo, 2010) ed Educare alla legalità (con Anna Sarfatti, 2011).
Piercamillo Davigo (Candia Lomellina, Pavia, 1950) Consigliere della Suprema Corte di Cassazione, è in Magistratura nel 1978. Dal 1992 ha fatto parte del cosiddetto pool “Mani Pulite”. Ha tenuto conferenze, lezioni e seminari in numerose università in Italia e all’estero. È stato membro della Commissione del Ministero della Giustizia per l‘adeguamento della normativa italiana alle convenzioni internazionali e di un gruppo di esperti dell’Unione Europea in tema di appalti. È autore di varie pubblicazioni tra le quali “La giubba del Re – Intervista sulla corruzione”. Piercamillo Davigo è Consigliere della Corte Suprema di Cassazione, in servizio alla 2^ Sezione penale dal 28/6/2005. Entrato in Magistratura nel 1978, è stato assegnato al Tribunale di Vigevano con funzioni di giudice, poi dal 1981 alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano con funzioni di sostituto procuratore. In questo ruolo si è occupato di criminalità organizzata, di reati finanziari e societari e di reati contro la pubblica amministrazione. Dal 1992 ha fatto parte del cosiddetto pool “Mani Pulite”;, trattando procedimenti relativi a reati di corruzione e concussione ascritti a politici funzionari e imprenditori. Dal dicembre del 2000 è stato consigliere della Corte d’Appello di Milano in servizio alla IV Sezione Penale ed alla II Corte d’Assise d’Appello. Relatore a numerosi incontri di studio per magistrati organizzati dal C.S.M, è stato ascoltato quale esperto dal Comitato di studio sulla prevenzione della corruzione nominato dal Presidente della Camera dei Deputati (1996) e dalla Commissione Costituzione, Giustizia e Cittadinanza del Senato Federale del Brasile (nel 1997 e nel 1998). Ha fatto parte della delegazione italiana alla V e VI sessione ordinaria della Commissione per la prevenzione del crimine e la giustizia penale delle Nazioni Unite (nel 1996 e nel 1997). È stato relatore a seminari nell’ambito del programma dell’Unione Europea di gemellaggio PHARE (“Pologne, Hongrie, Assistance Restructuration Economique”;) per funzionari di polizia, magistrati del pubblico ministero e giudici della Repubblica di Ungheria in tema di contrasto alla corruzione (2000 e 2001). È stato membro della Commissione del Ministero della Giustizia per l’adeguamento della normativa italiana alle convenzioni internazionali e di un gruppo di esperti dell’Unione Europea in tema di appalti.
Marco Travaglio Inizia la sua carriera giornalistica per la testata cattolica Il Nostro Tempo. Scrive a Il Giornale dal 1988 al 1994 sotto la direzione di Indro Montanelli che seguirà poi a La Voce dopo la nota rottura con Silvio Berlusconi. Di Montanelli continua con costanza a promuovere ed elogiare il modo di fare giornalismo. A lui e ai suoi rapporti con Silvio Berlusconi ha dedicato uno dei suoi libri Montanelli e il Cavaliere (Garzanti, 2004). Due i titoli pubblicati nel 2008 Se li conosci li eviti (Chiarelettere, 2008), scritto a quattro mani con Peter Gomez, e Bavaglio (con Peter Gomez e Marco Lillo) redatto tempestivamente nell’effervescente clima delle così dette leggi salva-premier ed edito nel giugno scorso. È inoltre protagonista del libro-intervista Il Rompiballe (Aliberti, 2008) di Claudio Sabelli Fioretti. In televisione è ospite fisso della trasmissione Anno Zero su RAI 2.