Bruno da Cittadella, dottore in Malta
31 Ottobre 2012La memoria personale dell’autore originario di Velo d’Astico, la lunga esperienza sindacale vissuta nella CISL veneta, le trasformazioni sociali e quelle nell’organizzazione del lavoro dagli anni Cinquanta, diventano un racconto fresco e sciolto, quasi parlato. Protagonisti sono i contadini, gli operai, i metalmezzadri e tutti quelli che cercando di realizzare un sogno hanno smosso l’immobilità sociale attraverso il lavoro. Fino a quelli come Bruno da Cittadella che, in un momento di estrema standardizzazione e anonimato del lavoro, rivendica invece la competenza, la specificità della propria ’arte’ vissuta con passione e originalità.