Angelo Muriotto: la forza dell’arte

26 Novembre 2012 By

Mi tiene immobile nei limiti l’ossessione dell’io, ma Angelo no, Angelo ha visto la Fortezza Bastiani, l’ha partorita: non ha saputo frenare la sua originalità creativa e ci ha posto di fronte a un’installazione di quaranta metri, senza appigli. La forza dirompente di questa costruzione, prigione utopica in cui perdersi, vivere del dimenticato, nell’attesa, sta nelle parole di Buzzati, autore letterario de ’Il deserto dei tartari’: nel sogno c’è sempre qualcosa di assurdo e confuso, non ci si libera mai della vaga sensazione ch’è tutto falso, che un bel momento ci si dovrà svegliare.
E’ proprio questo lo scopo dell’artista, un po’ dadaista, un po’ minimalista, un po’ esistenzialista: dopo ArtePadova, coinvolgere l’anima con sensazioni confuse ma di forte impatto, come bambini che giocano, spensierati, con un sentore di felicità futura. Non ci sono parole per esprimere quello che i presenti hanno provato di fronte all’Arte: non ci sono lettere, sono finite alla rinfusa in un pannello in plexiglass e canne di vetro. Siamo come i prigionieri della caverna di Platone, riusciamo solo a cogliere ombre e a scambiarle per la realtà: nonostante tutto, Angelo ci offre una chiave di lettura che viene dalla storia con la Crisobolla. La scintillante lamiera dorata, espressione di fasti aurei, reca il sigillo dell’imperatore bizantino: Angelo vuole un mondo in cui regnino eleganza e purezza di forme. E’ un visionario, ma nella sua realizzazione formale attraverso materiali di recupero quali plexiglass, vetro, fibra di carbonio, reti metalliche, acciaio inox, segue un percorso lineare attraverso le luci e le ombre del pensiero umano. L’arte, da contenitore diventa contenuto, letteratura, filosofia e storia si fanno presenza concreta, visibile, si fanno verità. Il piacere della scoperta è inconfondibile e i visitatori se ne accorgeranno, persi nelle sale del gigantesco hotel Crowne Plaza, ad ogni angolo un’opera, un punto luce in cui canalizzare emozioni. Come Giovanni Drogo, un viaggio per l’ultima sua porzione di stelle. Non osservate il tempo che scorre, vivetelo nella pienezza dell’Arte, con un aperitivo in mano all’hotel Crowne Plaza.