Alle origini del cosiddetto sesso debole

9 Gennaio 2012 By

Alcuni stereotipi odierni di femminilità hanno radici profonde, riscontrabili già nell’antica Roma, dove l’intera esistenza di una donna era racchiusa e vincolata in uno schema preciso che la riduceva a Imbecillus sexus, “sesso debole”, come diciamo ancora oggi. La condizione della donna romana, subalterna all’uomo, era costantemente marcata, dalla nascita alla morte, da una sottomissione imposta dalla legge, dalla religione e dalla cultura e a cui nessuna mulier si poteva sottrarre.
L’incontro con Francesca Cavaggioni, per riflettere sui meccanismi che hanno contribuito alla costruzione della differenza di genere, fa parte del ciclo di lezioni “Percorso di formazione sulla storia e sulla cultura delle donne. Tra Differenza e identità”, giunto alla sua seconda edizione.