Abitare la terra, custodirne i beni

25 Giugno 2012 By

Sommario: abitatori di una Terra – pianeta fragile e meraviglioso: cosí potremmo essere detti; esseri umani chiamati a costruire su di essa una vita buona assieme, nella fraternità/sororità e in istituzioni giuste. Poche parole per disegnare una condizione nella quale le relazioni interumane sono inscindibilmente legate a quelle che intratteniamo con il mondo attorno a noi, quello che diciamo ambiente o natura, lo spazio in cui siamo radicati. Poche parole per dire anche che la grave crisi che oggi sperimentiamo nei nostri rapporti con la Terra impone un profondo ripensamento delle forme sociali e politiche che abbiamo dato al nostro vivere assieme, come delle modalità d’uso della tecnica. La forma sociale ed economica cui siamo abituati non ha futuro, non è sostenibile, ed è tempo di cambiare: molti uomini e donne lo stanno comprendendo. Ma come cambiare? In quali direzioni orientare il cambiamento? E dove trovare le energie per attivarlo? A questi interrogativi risponde il libro delineando prospettive per imparare a vivere esistenze leggere e sostenibili, operare in rete per la cura della Terra, stimolare le stesse istituzioni a una corresponsabilità per essa.
Destinatari: lettori attenti e sensibili a temi ambientali; professionisti coinvolti nella salvaguardia dell’ambiente; operatori pastorali attenti alla salvaguardia del creato; esperti di etica.
Parole chiave: etica e ambiente, salvaguardia del creato, sostenibilità, natura, corresponsabilità, acqua, terra, educazione, famiglia e ambiente, future generazioni, fragilità, beni comuni, risorse ambientali.
Motivazione all’acquisto: il volume analizza in modo diretto e comprensibile i rischi ambientali odierni, propone un itinerario di riflessione articolato e coerente che permette di dare alla crisi ambientale delle soluzioni che coinvolgono tutti, non solo gli addetti ai lavori, coinvolge gli addetti ai lavori, ma interpella soprattutto gli educatori (famiglia, scuola, pubbliche istituzioni) affinché favoriscano prioritariamente azioni formative orientate a promuovere una piú consapevole e responsabile cultura ambientale.