Venezia tra ‘800 e ‘900 nelle fotografie di Tomaso Filippi
3 Aprile 2013L’esposizione, costituita da centocinquanta fotografie e una proiezione su schermo di trenta stereoscopie, è un omaggio alle feconde interazioni tra pittura e fotografia riscontrate nell’opera del veneziano Tomaso Filippi. L’artista mentre interpreta in forme nuove e originali il tradizionale vedutismo, creando paesaggi veneziani molto ricercati dai già allora numerosi viaggiatori, realizza contemporaneamente, su commissione, campagne fotografiche atte a documentare le nascenti realtà industriali e l’attività di enti e istituzioni quali l’Esposizione Internazionale d’Arte, con la quale collabora fin dalla sua fondazione, entrando in contatto con il variegato mondo artistico internazionale che, a cavallo tra Ottocento e Novecento, confluisce a Venezia per l’appuntamento che prenderà nome dalla cadenza della mostra: La Biennale. A poco a poco le sue opere si trasformano in vere e proprie documentazioni delle condizioni di vita delle popolazioni nei quartieri poveri, tanto che le fotografie assomigliano molto a quelle degli odierni reportage. Si potrà ammirare il vasto campionario di immagini donato dalla figlia di Tomaso Filippi all’IRE e sottoposto a una selezione a causa della vastità dei documenti, privilegiando però le opere mai esposte e quelle originali, di cui particolarmente significativi sono i “notturni” su carta colorata.
La mostra offre dunque l’opportunità di conoscere meglio e a fondo editi e inediti di un artista veneto molto apprezzato dagli specialisti.
Il costo del biglietto per la visita al parco, alla mostra e alla villa è di 10 euro (intero) e di 7.50 per i cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni. Per chi intende visitare la mostra e il parco il biglietto intero è di 7.50 euro e il ridotto di 5 euro. Per maggiorni informazioni visitare il sito.