Kledy kadiu in “contemporary tango”
20 Novembre 2013Il fascino del tango, che il pubblico legnaghese ha dimostrato di gradire molto lo scorso anno, sarà proposto dal Balletto di Roma con Contemporary Tango, in scena le tante diverse anime del tango attraverso le coreografie di Milena Zullo e la speciale partecipazione di Kledy Kadiu.
Musiche di Astor Piazzolla, Lucio Demare, Anibal Troilo Juan D’Arienzo, Osvaldo Pugliese, Francisco Canaro, Angel Villoldo
Alle ore 20.00, al Ridotto del Teatro: Conversazioni sullo spettacolo con storie, aneddoti e curiosità con Elisa Guzzo Vaccarino, critico di danza della rivista Balletto2000/ Balletto Oggi.
Lo spettacolo attraverso l’uso del linguaggio contemporaneo, vuole raccontare un ballo: il tango sociale, che sempre di più sembra diffondersi nel nostro pianeta. Segnale ulteriore del fenomeno della globalizzazione che ancora una volta anche in questo ambito, come nel linguaggio della danza tutta, contamina, unisce, condivide. Il Tango sociale vissuto non più semplicemente come un ballo, con i suoi passi tipici, ma capace di divenire “racconto” di un modo di sentire tanto diffuso e così capace anche di percorrere con la sua musica ormai tutti i continenti della terra. L’opera creata per il Balletto di Roma esplora una nuova contaminazione tra il linguaggio contemporaneo ed il “minimalismo” dell’incontro tra corpi che parlano di tango: incontro di un linguaggio popolare e sociale con il più ricco e variegato modulo del balletto. Lo spettacolo narra l’abbraccio del tango, dentro il quale si colmano bisogni, aspettative, sogni, desideri e oblii, un abbraccio che ciascuno esprime arricchendolo del proprio sé e portando in esso tutta quella memoria, consapevole e non, che la vita gli ha tracciato nel corpo. Attraverso un rito che si consuma sempre uguale, in ogni dove, attraversando il tempo, la sala da ballo, propriamente detta Milonga, detta un codice di comportamento, attraverso il quale prende forma il ballo. L’uomo e la donna si ritrovano, come dentro una scatola nuova, superando ogni confine dentro quel mistico abbraccio, ritrovando in se stessi virilità e femminilità, che in questo ballo non hanno crisi di individualità. Preziosa e speciale diviene la partecipazione straordinaria di Kledi Kadiu, grazie al quale la virilità contenuta in questa danza diverrà ulteriore protagonista.
Milena Zullo è interprete e coreografa tra le più apprezzate della danza contemporanea italiana. Tra i riconoscimenti, il 1° premio al concorso coreografico internazionale di Parigi “Prix Volinine”, con “Capriccio” su musiche di Paganini, e al “Infiorata d’oro” di Genzano, con “Due” sulle note di R. Strauss. Le sue creazioni sono nel repertorio delle più importanti compagnie italiane, quali Balletto di Toscana, Aterballetto e Balletto di Roma. Significativo anche il suo impegno didattico: oltre all’attività nel Centro di formazione danza classica e contemporanea, da lei diretto, ha collaborato ai corsi di selezione per l’ATER, docente presso i Corsi di Formazione per Coreografi è costante la sua collaborazione con la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma. Per il Balletto di Roma ha realizzato le coreografie dello spettacolo “Don Chisciotte” e per l’annualità 2010 quelle di “Contemporary Tango”.
Kledy Kadiu è nato nel 1974 a Tirana (Albania), dove entra giovanissimo all’Accademia Nazionale di Danza, per entrare subito dopo nel corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Tirana dove, fin dall’inizio, ricopre ruoli solistici nei balletti di repertorio. Nel 1993 si trasferisce in Italia per lavorare prima a Mantova e successivamente a Rovereto. La prima esperienza televisiva arriva nel 1996 e dall’anno successivo è primo ballerino in programmi Mediaset noti al grande pubblico quali “Buona Domenica”, “C’è posta per te” ed “Amici”, protagonista nel 2005 dei film autobiografico “Passo a due” e successivamente “La cura del gorilla”, nel 2006 è tra gli interpreti della fiction RAI “Ma chi l’avrebbe mai detto” (con Ornella Muti, Katia Ricciarelli); dal 2010 è uno dei volti di Rai5 con il programma “Step – passi di danza” e come inviato speciale al Teatro alla Scala di Milano per l’anteprima del balletto “Raimonda”. Intensa l’attività di collaborazione con l’UNICEF per il quale è testimonial del progretto PIGNOTTA e della campagna “IOcomeTU – Mai nemici per la pelle” (2009-2010) e osservatore in Bangladesh nel 2011. Nonostante la sua lunga permanenza in Italia è sempre molto stretto il legame con la sua terra d’origine: nel 2004 il Presidente della Repubblica d’Albania gli conferisce l’Alta Onorificenza “Ambasciatore della Nazione” e nel 2012 il grande titolo artistico “Grande Maestro” al ballerino albanese Kledi Kadiu per la sua attività artistica e per aver contribuito alla divulgazione della danza a livello internazionale; nel 2010 è Testimonial Ufficiale degli eventi Albania-Italia “Due popoli, un mare, un’amicizia”. Nel 2007 inizia la sua collaborazione con il Balletto di Roma: dal 2007 al 2009 è protagonista della fortunata produzione “Giulietta e Romeo” di Fabrizio Monteverde e per la stagione 2013 sarà interprete del rinnovato “Contemporary Tango” di Milena Zullo. Numerosi i riconoscimenti ottenuti: Premio “Gino Tani” (2004), “La Ginestra d’Oro” (2006), Premio “Ariston Proballet” e “Premio Acqui Danza″ (2010), Premio Elsa Morante “sez. Ragazzi” per la sua autobiografia “Meglio di una favola”(2009).