A scuola di cittadinanza al Rivolta
17 Dicembre 2013Un’intera giornata – dalle ore 15:00 fino a sera – pensata per sostenere un importante progetto sulla scuola elementare pubblica, ideato dal regista Andrea Segre e legato al suo film La prima neve, presentato allo scorso Festival del Cinema di Venezia, e proiettato presso la Sala Open Space del CS Rivolta, alla presenza dello stesso regista (ore 15:00).
Il tour di presentazione del progetto è partito da Marghera, dalla parrocchia del Gesù Lavoratore, e si chiuderà ancora in questa città, negli spazi del Centro Sociale Rivolta.
Dalle ore 21:00 interverranno, nella sala Hangar del CS Rivolta, tanti artisti del calibro di Moni Ovadia, Marco Paolini, Pierpaolo Capovilla (Teatro degli Orrori) e la Piccola Bottega Baltazar, formazione elettro acustica veneta che affonda le radici nella tradizione folk, tra canzone d’autore e contaminazioni sonore.
Al termine dei vari live serali sarà proiettato il film Indebito di Andrea Segre e Vinicio Capossela.
“La prima scuola, il cinema per la scuola elementare pubblica” è un progetto di impegno civile, che si propone di far riflettere sull’importanza della scuola primaria pubblica italiana in un’epoca di tagli e disuguaglianze.
La scuola elementare è la prima vera esperienza di formazione extra-familiare di un bambino e costituisce il nucleo fondante del sistema educativo italiano. Responsabile del progetto è l’associazione culturale ZaLab, di cui Andrea Segre è socio fondatore.
L’iniziativa si propone di raccogliere risorse e impegnare energie per la scuola, perseguendo due macro obiettivi: contribuire al dibattito sulla crisi del sistema d’istruzione pubblico relativa nelle scuole elementari e finanziare progetti artistici nelle scuole primarie di periferia con un’apposita raccolta fondi.
Per supportare l’evento, è possibile portare cibo già pronto da integrare alla merenda o alla cena, donare cibi e bevande o -in caso di esercizi commerciali- destinare parte dell’incasso di sabato 21 dicembre a “La prima scuola”; gli insegnanti sono invitati a promuovere la parte pomeridiana dedicata ai bambini; i video maker, fotografi e giornalisti che lo vorranno, potranno contribuire documentando la giornata; chiunque può supportare il progetto diffondendo la notizia dell’evento del 21 dicembre attraverso i social network e il semplice passa parola.