Malandain Biarritz Ballet
26 Luglio 2012
Il Malandain Biarritz Ballet torna al Teatro Romano (dal 23 al 25 agosto) dopo i grandi successi del 2007 e del 2010 quando presentò, rispettivamente, Le creature di Prometeo su musica di Beethoven e Romeo e Giulietta su musica di Berlioz. Entrambe le coreografie erano di Thierry Malandain. Il programma che la celebre compagnia francese propone nel 2012 è un omaggio alla grande danza del Novecento. Cinque i balletti in programma: cinque capolavori creati tra il 1905 e il 1928 e riproposti nelle coreografie di Malandain che ne esaltano la valenza classica e i contenuti originali attualizzandone però la costruzione coreografica e gli elementi visivi e scenografici. Apre la serata il più celebre assolo della storia della danza: La morte del cigno che Michel Fokine creò nel 1905 a Pietroburgo per Anna Pavlova su Le cygne dal Carnevale degli animali di Camille Saint-Saëns. Segue Lo spettro della rosa sull’Invito alla danza di Carl Maria von Weber, rivisitazione del balletto (anche questo di Fokine) del 1911. E’ poi la volta dell’Après-midi d’un faune che il 19 maggio 1912 (proprio cento anni fa) rivelò la genialità di Vaslav Nijinsky e rivoluzionò i canoni della danza. Travolgenti gli ultimi due balletti della serata: Bolero su musica di Ravel, balletto che vanta tantissime edizioni dopo la prima parigina del 1928 a firma di Bronislava Nijinska e L’amore stregone su musica di Manuel de Falla, storia d’amore e morte in un villaggio andaluso resa celebre dall’Argentinita che la allestì a Parigi nel 1928.