Fernando Bandini
26 Aprile 2012
Flussidiversi, il festival di poesia che si terrà a Caorle, nel litorale veneziano; promotrici della manifestazione dedicata alla poesia sono la Regione del Veneto, la Comunità delle Regioni dell’Alpe Adria e il Comune di Caorle.
Bandini aggiunge così, nel Libro d’oro di Flussidiversi, il suo nome a quelli di Andrea Zanzotto, Christoph Wilhelm Aigner, Parizia Valduga, Géza Szocs , poeti incoronati da Flussidiversi nelle precedenti edizioni. Anche Bandini, come i suoi predecessori, lascerà un ricordo indelebile della Sua presenza a Caorle: un breve componimento il cui testo sarà scolpito sulle pietre della Scogliera dell’arte, sul lungomare dell’antico borgo lagunare. Fernando Bandini, nato nel 1931 a Vicenza, è considerato uno dei maggiori poeti italiani del Secondo Novecento. Si dedica, oltre che alla produzione poetica, alla saggistica e alla traduzione. Ha insegnato dapprima Filologia romanza e Stilistica e metrica italiana all’Università di Padova, poi Letteratura italiana moderna e contemporanea presso l’Università di Ginevra, dove per più di vent’anni ha esercitato il ruolo di chargé de cours. Ha ricoperto il ruolo di Presidente dell’Accademia Olimpica di Vicenza e del Centro Studi Archivio Pier Paolo Pasolini di Bologna. Secondo Andrea Zanzotto ’Bandini è un poeta eccezionale tra pacatezza e meditazione; a sua differenza, è un poeta trilingue’. Bandini scrive infatti in italiano, in veneto, o meglio, in vicentino, ma anche in latino. Per le composizioni in questa linfa gi sono stati assegnati riconoscimenti al Certamen poeticum Hoeufftianum di Amsterdam e al Certamen Vaticanum della Fondazione Latinitatis. Bandini pur non avendo fatto studi classici scrive anche poesie in lingua latina. ’Avevo questo cruccio del latino’ ha detto, ’leggevo i classici e ne ero affascinato, pur non capendo nulla di quello che era scritto; ma a furia di leggerli sono diventato esperto della loro struttura!’. Risale al 1962 ’In modo lampante’, la sua prima opera, per i tipi di Neri Pozza. Seguono ’Per partito preso’ nel 1965, ’Memoria del futuro’ nel 1969 e ’La mantide e la città’ nel 1979, questi ultimi due editi da Mondadori. ’Il ritorno della cometa’ risale al 1985, mentre al 1994 ’Santi di dicembre’ e al 1998 ’Meridiano di Greenwich’. La sua ultima raccolta, ’Dietro i cancelli e altrove’, è stata pubblicata nel 2007 da Garzanti. Per quest’opera gli è stato consegnato a Marradi, sabato 6 ottobre 2007, il Premio di Poesia ’Dino Campana’. Bandini riceverà, nel pomeriggio di sabato primo giugno, in Municipio, il testimone di Flussidiversi dal poeta magiaro Géza Szocs. Sarà poi i protagonista di alcuni readings e sarà ancora lui a chiudere ufficialmente la quinta edizione del festival con la cerimonia, il pomeriggio di domenica 3 giugno, di incisione sulla scogliera di Caorle di alcuni suoi versi.