Bailando mi tierra… Mudéjar

26 Luglio 2012 By

In scena un’orchestra dal vivo che accompagna il “re delle nacchere” Miguel Ángel Berna e la sua compagnia nel danzare la Spagna più autentica. “Re” per alcuni, per altri è invece il “Paganini delle nacchere”. Di conseguenza, come per ogni virtuoso, servono strumenti speciali. «E siccome – spiega Berna – gli artigiani che costruivano nacchere sono scomparsi, sono ricorso a mio padre che le realizza in metacrilato, quella speciale materia plastica trasparente come il vetro». Sempre Berna spiega il significato del sottotitolo Mudéjar. «È un termine che deriva dall’arabo e che designò quei musulmani che restarono nella Spagna riconquistata dai cristiani e ai quali fu permesso di conservare la loro cultura. In seguito a questo, con mudéjar venne definita quella corrente artistica che mescolava arte cristiana e arte araba e che è una meravigliosa peculiarità della Spagna». «Berna – scrisse un quotidiano nazionale in occasione di una passata tournée italiana – è semplicemente strepitoso, la sua danza è un crescendo, frutto di una tecnica tanto impeccabile da non dover essere ostentata… Non è solo un virtuoso della danza, ma anche delle nacchere, le castañuelas non gli danno solo il ritmo, ma suggeriscono vibrazioni inaspettate, creano suoni e sfumature impensabili, arrivando, nell’assolo finale, a un’apoteosi di tecnica, sensualità ed emozioni che lascia il pubblico con il fiato sospeso».