Ricette per voi. Lingua con chimichurri verde

24 Ottobre 2012 By Redazione

 

Ricette per voi. Lingua con chimichurri verde

 Una ricetta per cominciare ad andare incontro al’inverno dalla nostra blogger italo-argentina Patricia…

Amo tantissimo le frattaglie. In genere le frattaglie mi piace mangiarle alla piastra e, magari, accompagnate da qualche salsina. Solo il fegato lo cucino più elaborato, tipo alla veneziana. Le mie preferita sono senza dubbio le animelle e il rognone. Senza volervi inorridire aggiungerei che sono deliziosi i testicoli del toro, che sono tipici nelle churrasquerias brasiliane e la ubre della mucca da latte (di razza Holando Argentina, quella bianca pezzata nera) di una morbidezza incredibile e con un caratteristico sapore latteo, appunto. Qui vi parlo invece della lingua che ho accompagnato con un semplicissimo chimichurri verde su una base di citronette piuttosto che vinaigrette.
La lingua va cotta bollita, in Argentina si serve solitamente come aperitivo e a mio padre e a me piacevano moltissimo mentre mia madre si ritirava letteralmente dalla sala da pranzo, praticamente schifata!
Prepararla è semplicissimo: la lingua di bovino va messa in a acqua fredda salata e portata a bollore con carote, sedano, cipolle, aromi e due denti d’aglio.
Diciamo che per mezzo kg di lingua ci vuole una cottura di circa 1 ora – 1 ora 1/4. Quando è tenera la ritirate dal vostro brodo, la lasciate riposare 5 min e cominciate a spellarla. Dopo la taglierete a fettine sottili.
Per il chimichurri verde su citronette: sciogliete un cucchiaino di sale nel succo di un limone piccolo, aggiungete 1 paio di cucchiai olio evo, un dente d’aglio tritato piccolissimo, sale, pepe e appena una puntina di peperoncino. Poi aggiungete 3 scalogni tritati finissimi a coltello e tre cucchiai di prezzemolo, anche questo tritato molto sottile. Servite la lingua con questo chimichurri verde che dà un vibrante tocco di sapore, fresco ma intenso e leggermente acidulo. Completate con qualche fiocco di sale affumicato qua e là.