Le Mani che nutrono. L’educazione al contatto per una società empatica

11 Maggio 2012 By Alessandra

Ore 9.30:
Presentazione I° Convegno: LE MANI CHE NUTRONO.
Implicazioni ed applicazioni del Buon Contatto in ambito socio-sanitario, genitoriale, educativo, familiare e per la coppia. La coscienza che un amorevole contatto fisico, più rispettoso e sensibile, sia d’importanza vitale per crescere, curare ed educare migliorando la qualità delle relazioni d’amore, d’amicizia e anche delle professioni di aiuto è ormai acquisita a livello scientifico ma deve spostarsi da queste ristrette nicchie ad ambiti più ampi. ’’Siamo in tanti a desiderare una Società Empatica, più umana e sostenibile, soprattutto meno difensiva e violenta, nella quale coltivare il Buon Contatto (come lo chiamiamo da anni) come un ingrediente fondamentale per la salute e la felicità. Il 12 maggio 2012 daremo vita ad un Convegno che si propone come uno spazio di arricchimento e scambio per gli operatori delle professioni di cura, riabilitazione e assistenza e anche per genitori, educatori e coppie che si sentono chiamati a conoscere l’importanza del Buon Contatto nella vita umana e nel corso dell’esistenza intera’’.
L’EDUCAZIONE AL CONTATTO è una metodologia per educare, crescere, e riabilitare attraverso il contatto affettivo con il fine di integrare l’Identità. E’ una metodologia che sviluppa l’empatia e la reciprocità e che si propone di Educare alla pace attraverso i gesti archetipici affettivi. Ha avuto origine dal Modello teorico del sistema d’Integrazione Umana Biodanza, divenendo dal 1996 il Corso di specializzazione “Biodanza ed Educazione al Contatto”. Oggigiorno è possibile anche apprendere questo insegnamento nella Scuola biennale per Operatori di Educazione al Contatto e Massaggio Biointegrante. Rivolto a genitori e famiglie, gestanti, doule, educatori, operatori sociosanitari, infermieri, infermieri pediatrici, ostetrici/che, puericultrici, medici, pediatri, tecnici di radiologia, massofisioterapisti, terapisti della riabilitazione, terapisti occupazionali, tutti coloro interessati.
Applicazioni dell’Educazione al Contatto:
-Nelle coppie per favorire l’intesa e l’armonia
-Per gestanti e coppie in attesa per favorire l’incontro e l’accoglienza affettiva al neonato prima e dopo la nascita
-Per genitori per favorire la consapevolezza della necessità di contatto affettivo per la crescita sana ed equilibrata del bambino e i comportamenti relazionali sani
-In famiglia per riconciliarsi, per condividere il benessere, l’intimità affettiva, l’accettazione
-Nei gruppi scolastici per integrare affettivamente il gruppo classe e migliorare l’apprendimento
-Tra bambini per apprendere l’affettività, l’amicizia ed il rispetto per sé e gli altri
-Nell’assistenza all’anziano portando sollievo alla solitudine e attenzione ad un contatto rispettoso
-Nelle relazioni d’aiuto portando un contatto empatico ed affettivo nella gestualità quotidiana delle cure infermieristiche e di assistenza (nursing del contatto)
-Nell’ambiente ospedaliero per favorire l’integrazione del team di lavoro ed il nursing del contatto