Zoran il mio nipote scemo
21 Giugno 2014Il quarantenne Paolo è un ex giocatore di rugby che vive a Gorizia: lavora come cuoco nella mensa di un ospizio per anziani, trascorre le giornate all’osteria di Gustino e perseguita in maniera infantile l’ex moglie. Le sue abitudini vengono rotte quando nella sua vita si presenta Zoran, uno strano nipote sedicenne che non sapeva di avere. Essendo l’unica persona che può prendersi cura di Zoran, Paolo dovrà ospitarlo in casa sua per sei giorni, il tempo necessario affinché i servizi sociali gli trovino una sistemazione in una casa famiglia. Scoprendo che Zoran è un fenomeno a lanciare freccette, Paolo decide di sfruttare la dote del nipote per prendersi una rivincita agli occhi del mondo… Macchiettismo e buonismo sono alle porte, ma il panorama – boschivo e umano – su cui il regista posa lo sguardo è testimone di una profonda, commovente comprensione. Una commedia malinconica, naif e “alcoolica”, interpretata con accattivante spontaneità (un “grande” Battiston sprezzante del mondo e delle sue consuetudini).
Il film-simpatia dell’ultima Mostra di Venezia.