Urla nel silenzio

26 Novembre 2012

La vicenda di Andrea Pescia arriva sul grande schermo. La tragedia del giovane padova­no, ucciso nel 2006 a Fortale­za, in Brasile, per mano di un rapinatore diciannovenne, rivi­vrà nel film Urla nel silenzio del regista Giorgio Gori. Una storia che aveva colpito all’epo­ca, visto che al di là del brutale omicidio di Andrea Pescia, era stata caratterizzata da lungag­gini burocratiche e complica­zioni, tanto che l’assassino non venne arrestato, pur essendo riconosciuto colpevole, e persi­no il rientro della salma diven­ne laborioso e complicato. La famiglia però ha voluto tenere vivo il ricordo di Andrea, fondando un’associazione a lui intitolata (associazioneandrea­pescia.org) che si occupa dell’aiuto ai bambini brasilia­ni. Anche il film è pensato e realizzato per sostenere que­sta causa. «Stiamo lavorando cercando di tenere i costi al minimo – spiega Bruno Pescia, padre di Andrea – tutti si impegnano in questo lavoro che uscirà l’anno prossimo». Il film si basa proprio sul libro di Bruno, Urla nel silenzio. Il caso Pescia, pubblicato nel 2008. «Sono autore, attore e sceneggiatore. Alcuni amici di Andrea, chi se l’è sentita, inter­preta la propria parte. Mia moglie non ce l’ha fatta ed è sostituita da un’attrice». Il film è in corso di realizzazione, girato per lo più nei dintorni di Padova. Bruno Pescia, da par­te sua, si è recato a Fortaleza per realizzare dei materiali che verranno poi inseriti in fase di montaggio. «Tutti quelli che sono coin­volti danno una mano quando possono, volontariamente, quando sono liberi da altri lavori – sottolinea ancora il padre di Andrea – Sono ragazzi giovani, alle prime esperienze, ma con capacità ed entusia­smo. I risultati sono davvero sorprendenti». Per chi volesse rendersi conto di questi risulta­ti, sul sito urlanelsilenzio.it è già disponibile il trailer del film.