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Oggi al cinema a 3 euro   
Secondo appuntamento di maggio con i Martedì al Cinema

Secondo appuntamento di maggio con i Martedì al Cinema


Secondo appuntamento oggi a Padova con la IX edizione de “La Regione Veneto per il cinema di qualità. I martedì al cinema”, rassegna organizzata dalla Regione del Veneto


Martedì 12 maggio secondo appuntamento a Padova con la IX edizione de “La Regione Veneto per il cinema di qualità. I martedì al cinema”, rassegna organizzata dalla Regione del Veneto, in partnership con la Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) delle Tre Venezie, l’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (AGIS) delle Tre Venezie e con il sostegno di Alì Aliper.
Tutti i martedì del mese di maggio, la rassegna porterà, nelle sale cinematografiche aderenti alla Fice, opere cinematografiche d’autore che saranno fruibili al pubblico al costo ridotto di tre euro. Ogni settimana sarà possibile verificare quali opere sono in programmazione sul sito internet.

Il Cinema Il Lux propone, alle 21.00, il film “Leviathan” (Drammatico, Russia 2014, 140’) di Andrei Zvyagintsev, Premio per la migliore sceneggiatura al Festival di Cannes nel 2014 e, nello stesso anno, Premio come miglior film straniero ai Golden Globes. Kolia vive in un villaggio vicino al Barents Sea, nel nord della Russia. Possiede un’officina dove ripara le macchine. Il suo negozio è collocato proprio accanto alla casa, dove vive con la sua giovane moglie Lilya e suo figlio Roma, nato da un precedente matrimonio. Ma il sindaco del villaggio, Vadim Shelevyat, vuole portargli via la sua officina, la sua casa e la sua terra. Prova prima a convincere Kolia a vendere, ma Kolia non vuole perdere tutto quello che ha, non solo la terra ma tutta la bellezza di cui vive circondato dal giorno della sua nascita. Così il sindaco Shelevyat inizia ad essere più aggressivo.

Tre sono le opere in programmazione martedì 12 maggio al Multiastra. Alle 18.30 si potrà assistere a “La famiglia Bélier” di Eric Lartigau (Commedia, Francia 2014, 100’). Il film racconta la storia della sedicenne Paula, unica persona in grado di sentire in una famiglia dove sono tutti privi di udito. Nella vita di tutti i giorni, Paula svolge il ruolo indispensabile di interprete dei suoi genitori, in particolare nella gestione della fattoria di famiglia. Un giorno, incoraggiata da professore di musica che ha scoperto che possiede un dono per il canto, decide di prepararsi per partecipare al concorso canoro di Radio France. Una scelta di vita che per lei comporterebbe l’allontanamento dalla sua famiglia e l’inevitabile passaggio verso l’età adulta. Alle 21.00 è, invece il turno di “Mia madre” (Drammatico, Italia, Francia, Germania 2015, 106’) nuovo film di Nanni Moretti con Margherita Buy e John Turturro. Margherita è una regista. Sta girando un film sul mondo del lavoro, di cui ha chiamato come protagonista un eccentrico e bizzoso attore americano. Ma Margherita ha anche una madre ricoverata in ospedale, che assiste assieme al fratello Giovanni, fratello e figlio perfetto che è sempre un passo avanti a lei. La madre di Margherita e Giovanni, dicono i medici, non ha molto tempo. Tra le riprese di un film che si rivelano più complicate del previsto, una figlia 13enne con problemi col latino, e il dolore per un lutto che si sa imminente e non si sa come gestire, Margherita confonde realtà, sogno, ricordo e deve trovare la sua strada in tutta quella sofferenza. Infine, alle 21.00, inizia la proiezione di “Piccola Patria” (Fiction, Italia 2013, 110’) del regista padovano Alessandro Rossetto. Due ragazze, un’estate calda e soffocante, il desiderio di andare via da un piccolo paese di provincia. Luisa è piena di vita, disinibita, trasgressiva; Renata è oscura, arrabbiata, bisognosa d’amore. Le vite delle due giovani raccontano la storia di un ricatto, di un amore tradito, di una violenza subita: Luisa usa Bilal, il suo fidanzato albanese, Renata usa il corpo di Luisa per muovere i fili della propria vendetta. Entrambe vogliono lasciare la piccola comunità che le ha cresciute, tra feste di paese e raduni indipendentisti, famiglie sfinite e nuove generazioni di migranti presi di mira da chi si sente sempre minacciato. Luisa, Renata e Bilal rischieranno di perdersi, di perdere una parte preziosa di sé, di perdere chi amano, di perdere la vita.

Il film “Mia madre” di Nanni Moretti è in cartellone anche al Multisala Porto Astra (ore 17.00, 19.10 e 21.20), che, alle 17.25 dedica al pubblico dei più piccoli “I 7 nani” (Animazione, Germania 2014, 87’) di Boris Aljinovic e Harald Siepermann, esilarante mix delle fiabe più famose per grandi e piccini. Bobo, il più giovane dei sette nani, per sbaglio punge la principessa Rose (anche conosciuta come “La bella addormentata”) e con lei fa piombare nel sonno il regno di Fantabulosa. Il maleficio della strega Perfidia, da cui Rose si era sempre dovuta difendere sin dall’infanzia, è ora divenuto realtà! Insieme agli altri sei compagni Bobo dovrà viaggiare in luoghi magici, alla ricerca di un modo per risvegliare Rose.

Il cinema di animazione è protagonista, al Cinema Rex alle 18.30 e 21.00, con “L’attacco dei giganti- L’arco e la freccia cremisi” di Tetsuro Araki (Animazione, Giappone 2014, 119’). Per oltre cento anni le alte mura che la circondano hanno difeso la cittadina di Shiganshina da un pericolo che gli abitanti si rifiutano persino di nominare. Chi desidera esplorare il mondo esterno è visto come un pazzo e guardato con disprezzo. Il giovane Eren si sente però come un animale in cattività e, sebbene avvenga spesso che le squadre inviate ritornino decimate, sogna di unirsi al Corpo di Ricerca per scoprire la realtà che lo circonda. Un giorno Eren sogna l’attacco di esseri giganteschi e, anche se al risveglio ha rimosso ogni ricordo di quanto ha visto, gli resta addosso una stranissima sensazione. Poco più tardi accade l’imprevisto: un immenso Titano apre una breccia nelle mura di protezione. Per Eren sarà uno shock senza precedenti.

Ricca la programmazione anche al Multisala Pio X – MPX con quattro film in programma. Alle 18.30 inizia “Suite Francese” (Drammatico, Francia, Canada 2015, 107’) di Saul Dibb tratto dal celebre romanzo di Irène Némirovsky. Ambientato in Francia nel 1940, il film narra della bellissima Lucile Angellier che, nell’attesa di ricevere notizie del marito prigioniero di guerra, vive un’esistenza soffocante insieme alla suocera, donna dispotica e meschina i cui panni sono indossati da Kristin Scott Thomas. La vita di Lucile viene stravolta quando i parigini in fuga si rifugiano nella cittadina dove vive e la città viene invasa dai soldati tedeschi che occupano le loro case. Inizialmente Lucile ignora la presenza di Bruno un raffinato ufficiale tedesco che è stato dislocato nella loro abitazione. Ma dopo un’iniziale indifferenza, Lucile “si risveglia” e inizia a esplorare sentimenti sepolti che la porteranno inevitabilmente verso di lui. Alle 18.30 e 21.10 si potrà invece assistere a “Se Dio Vuole” (Commedia, Italia 2015, 87’) film di esordio dello sceneggiatore Edoardo Falcone. Tommaso e sua moglie Carla hanno due figli: Bianca, una simpatica mentecatta priva di interessi, e Andrea, un ragazzo brillante, iscritto a Medicina, pronto a seguire le orme del padre. Ultimamente Andrea sembra cambiato e si comporta in modo strano. Il dubbio si insinua: Andrea è gay! Chiunque potrebbe entrare in crisi, ma non Tommaso, che detesta ogni forma di discriminazione. Il giorno del “coming out” arriva. Andrea raduna la famiglia, annunciando, tuttavia, non la propria omosessualità ma la volontà di diventare sacerdote. Per Tommaso, ateo convinto, è un colpo terribile. Finge di dargli appoggio ma inizia a seguirlo di nascosto. Arriva così a Don Pietro, un sacerdote davvero “sui generis”. E’ lui il nemico. Tommaso comincia una vera e propria guerra senza esclusione di colpi. Alle 18.40 e alle 21.00 è il turno di “Sarà il mio tipo?” (Drammatico, Francia 2014, 111’) di Lucas Belvaux. Il film racconta la storia d’amore tra Clément, giovane professore di filosofia parigino trasferito per un anno ad insegnare ad Arras, una tranquilla cittadina nel nord della Francia, e Jennifer, un’esuberante parrucchiera che da sempre vive fieramente ad Arras. Ma mentre la vita di Clément è scandita dalla lettura di Kant o Proust, quella di Jennifer è ritmata dai romanzi rosa e dalle riviste di gossip, nonché dalle colorate serate nei locali dove si esibisce cantando con le colleghe di lavoro. Clement e Jennifer hanno il cuore e il corpo liberi per lasciarsi andare alla più bella delle storie d’amore, ma riuscirà questa passione a travolgere anche le loro barriere culturali e sociali? Infine, alle 21.15, “Mi chiamo Maya” (Drammatico, Italia 2015, 90’) opera prima di Tommaso Agnese. Il film racconta la storia di Niki, 16 anni, e della sorellina Alice, 8 anni, che, dopo la morte della loro dinamica e interessante madre, fuggono dalla casa famiglia che vuole dividerle. Da qui, per loro, un singolare viaggio iniziatico. Sulle loro tracce un’impacciata assistente sociale.

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Il costo del biglietto è di 3 euro. Nel caso di Multisala verificare preventivamente quali proiezioni sono a 3 euro. La prenotazione dei posti è facoltà riservata alla gestione della sala.

www.spettacoloveneto.it


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